La società rossonera e il nuovo tecnico stanno cercando di delinare la strategia e al tempo stesso prendendo decisioni sul futuro
Prendere decisioni per cominciare un progetto da zero o quasi è stimolante ma al tempo stesso complicato, a maggior ragione se la situazione non è chiaro e l’allenatore in questione è reduce da un clamoroso flop in una delle squadre più blasonate del mondo.

Per Amorim e per il Milan è una ripartenza sullo stesso piano, ma non è proprio così facile come sembra e appare. Già perché la società rossonera ha attraversato una fase delicata della propria gestione e ancora adesso, nonostante abbia scelto l’allenatore, non è che le cose si siano sistemate del tutto. Il caos e un po’ di confusione c’è sempre anche perché di giocatori presi o trattati nemmeno l’ombra anche perché non c’è allo stato attuale alcun dirigente che ufficialmente si occupa del mercato e delle trattativa.
Allo stato attuale c’è il tecnico del Milan Ruben Amorim, euforico per la sua nuova avventura, che sta iniziando a dare le sue indicazioni per quello che riguarda il futuro tecnico-tattico della squadra e anche per il mercato, sia in entrata che in uscita con l’attuale allenatore del Milan che, più che proporre giocatori, al momento è molto più intenzionato a far capire chi vuole che resti e tra questi a parte Gimenez e in parte Leao, ci sarebbe anche Ardon Jashari, reduce da un’annata non semplice.
Jashari e Gimenez corteggiati, Amorim dice no
Tra i tanti giocatori richiesti nel Milan, Jashari è uno di quelli più ricercati anche perché sia in Premier ma anche in Italia le sue qualità le conoscono in tanti e tra questi ce ne sono diversi di club che vorrebbero puntarci. Si alcuni di questi spiccav l’Atalanta che sta facendo una corte spietata al Milan per averlo e per provare ad avviare una trattativa. Il club di Bergamo aveva anche tentato di proporre un prestito con obbligo di riscatto anche se l’interlocutore principale era sfuggente e non c’era, ma adesso le cose stanno cambiando.
Già perché il nuovo allenatore portoghese del Milan ha molta stima di Jashari e lo vorrebbe inserire tra i due di centrocampo mettendogli vicino uno come Adrien Rabiot. Lo svizzero, infortunatosi la scorsa estate, ha passato un’annata non semplice venendo spesso chiuso dalla presenza di Modric. La prossima stagione potrebbe diventare quella della consacrazione in rossonero con il classe 2002 pronto a prendersi un posto da titolare.





