La condizione della Juventus e la mancata qualificazione alla Champions League accende la discussione sul tecnico bianconero
“La mancata qualificazione in Champions League della Juventus è una responsabilità di Luciano Spalletti che ha fallito e ha fatto schifo, questa è la verità...”. L’attacco senza veli e senza timori è di Paolo Signorelli che non si frena davanti a un fallimento vero e proprio.

C’è chi non è d’accordo, chi invece cerca di portare avanti il discorso che ha tentato di fare Spalletti dal punto di vista tattico, ma per Signorelli non è così: “Potete dire tutto quello che volete, ma il tecnico della Juve non ha raggiunto l’obiettivo che si era prefisso lui e la società, non c’entra nulla che è arrivato dopo o meno, anche Tudor l’anno scorso era arrivato dopo e comunque il suo traguardo l’ha raggiunto, chissà cosa si sarebbe detto se al posto di Spalletti c’era proprio Tudor, sarebbe stato massacrato…“.
Ma Enrico Camelio, che ha sempre difeso Spalletti e il suo lavoro, non ci sta e replica: “Siete davvero incredibili, ma come si fa a dire che Spalletti ha fallito quando è arrivato in corsa, ha fatto più punti di tutti e non è nemmeno sua parte della squadra e soprattutto la preparazione, ma come si fa a dare un giudizio completo su questo allenatore che ha dovuto adattarsi in una situazione che non era affatto semplice“.
“Spalletti è nervoso e la Juve se potesse…”
Una situazione incresciosa quella accaduta alla Juventus ma per Signorelli non ci sono scuse o giustificazioni di alcun genere: “Ma come si fa a tutelare ancora uno come Spalletti che è in evidente difficoltà, nervoso come pochi e si è visto dopo la partita dopo una domanda innocua e gentile da parte della giornalista di Mediaset che ha reagito in quel modo, in quella circostanza si capiscono tante cose, io credo che abbia fallito in tutto e per tutto, tanto che la Juve se potesse non farebbe mai firmare il rinnovo e se potesse stracciare quel contratto lo farebbe senza problemi…“





