“Stupidotteri su chi esalta Dybala…”, “Senza la Joya niente Champions”, polemica in diretta

La qualificazione in Champions League della Roma non fa rasserenare gli animi in live tanto che Camelio e Papi danno vita a un forte scontro

Assurdo che si esalti Dybala per gli ultimi centottanta minuti, chi o fa è uno stupidottero e non è possibile sentire una cosa del genere, anzi è una vergogna…“. Parole forti quelle di Camelio che alimentano una polemica pazzesca in diretta che coinvolge tutta la trasmissione.

Paulo Dybala e Gasperini che si complimentano a vicenda
“Stupidotteri su chi esalta Dybala…”, “Senza la Joya niente Champions”, polemica in diretta (Ansa Foto) Calciosub.it

Una polemica che non avrebbe motivo di esistere e invece va avanti da parecchio tempo, soprattutto quando di mezzo c’è il calciatore Paulo Dybala che per Papi è “stato fondamentale per la qualificazione in Champions League“, ma per Camelio non è così che stanno le cose e attacca a testa bassa: “Non riesco a sopportare questa idea e questi pensieri, anche perché non è giusto spingere su un concetto di questo genere e non è giusto per tutti quelli che hanno sempre giocato come Wesley o Cristante…”.

Ma per Papi non ci sono giustificazioni e anche lui risponde alle provocazioni di Camelio su Dybala: “io mi esalto per giocatori come l’argentino, vivo per chi fa giocate del genere perché solo i campioni le fanno, ma invece tu sei schiavo delle tue idee e non riconosci che è un calciatore forte che è stato determinante per la qualificazione in Champions, tanto che uno come Gasperini non ci vuole rinunciare“.

“Camelio deve chiedere scusa a Gasperini”

Lo scontro si fa ancora più duro e aspro quando Papi quasi urla a Camelio che “devi chiedere scusa a Gasperini per quello che ha fatto“, tanto che Camelio replica e non ci sta: “Ma se sono stato uno dei pochi che dall’inizio credeva che la Roma potesse andare in Champions perché era ed è una squadra all’altezza della situazione, per altri era un miracolo o una grande impresa, invece Gasperini ha fatto quello per cui è stato preso”.