Il club biancoceleste, nonostante abbia un contratto di altri due anni con l’attuale tecnico si sta muovendo per il futuro e un nuovo allenatore
Un momento tutto da decifrare. In serie A e anche alla Lazio sulla situazione legata all’allenatore. E’ un po’ strano visto che Maurizio Sarri ha ancora due anni di contratto a circa 3 milioni di euro all’anno, ma la situazione è rovente tra lo stesso tecnico e la società.

Tante le difficoltà d’inizio stagione, soprattutto quella di sapere, subito dopo la firma, che la Lazio non avrebbe potuto fare mercato e che quindi la squadra era la stessa dell’anno prima, ovvero costruita e allestita per un altro tecnico che giocava in modo diverso. Sarri ha accettato tutto, salvo poi poter avere ripensamenti a fine stagione se le cose non sarebbero andate come la società aveva garantito e promesso che sarebbero andate. Ebbene, le promesse non sembrano arivare e le difficoltà non hanno fatto altro che aumentare così le strade si divideranno a fine campionato.
Sarri divorzia da Lotito che va su Palladino e Runjaic
A meno di clamorosi ripensamenti dell’ultimo minuto, Maurizio Sarri alla fine darà il suo addio alla Lazio. a meno che Lotito non si metta nella posizione di tornare indietro sui propri passi e garantire al tecnico i giocatori che vuole, ma sembra essere una cosa che non si può realizzare, tanto che sul Comandante ci sono già grandi club che sono tornati all’assalto come il Napoli e l’Atalanta, con quest’ultima in grande pressing.
A quel punto la Lazio lo lascerebbe andare, con Lotito che avrebbe già cominciato a parlare con altri allenatori come Gattuso, un suo pallino, ma anche Palladino e qualche consigliori avrebbe suggerito uno come Thiago Motta. Insomma, i nomi non mancano di certo anzi ne usciranno a valanga, tanto che pare sia tornato in ballo, visto che lo è stato l’estate scorsa, anche Runjaic dell’Udinese e che ha fatto un ottimo lavoro in questi ultimi due anni.





