La società bianconera sta cercando di anticipare i tempi sul mercato sia per gennaio ma anche per il prossimo anno
L’occasione è propizia. La Juve pensa al presente col campionato ma lavora senza sosta anche per il futuro, soprattutto per quel che riguarda il centravanti.

La dirigenza di corso Galileo Ferraris è frenetica sul mercato anche se è chiuso da tempo ma si sta preparando al meglio per quel che riguarda gennaio e non vuole farsi trovare impreparata sia per l’inizio dell’anno nuovo ma anche in proiezione dell’estate. Ed è per questo che tra difensori e centrocampisti nuovi, l’obiettivo prioritario è quello di essere sempre alla ricerca di nuovo centravanti in vista del prossimo anno.
L’inizio dei nuovi attaccanti non è stato proprio quello che Spalletti si aspettava, soprattutto da parte del bomber tedesco Nick Woltemade. sul quale le domande e i dubbi cominciano ad essere piuttosto seri e importanti. L’attaccante di proprietà del Newcastle ha fin qui deluso le aspettative, con Spalletti impegnato a capire ancora come valorizzare al meglio il gigante di Brema.
La Juve tra Retegui e Marino
C’è da dire che il tecnico di Certaldo sperava che Woltemade potesse fare decisamente di più rispetto a quello che ha visto e si è visto sul campo. Il giocatore tedesco si è trasferito a Torino in prestito oneroso senza alcun opzione di riscatto e al termine della stagione tornerà in Inghilterra, anche perché sarebbe troppo visto quanto l’hanno pagato gli inglesi due anni fa, quasi 80 milioni di euro e nessuno mai darà quella somma al club inglese.
Ed è anche per questo che l’amministratore delegato Carnevali è già al lavoro per portare a Torino un nuovo attaccante, forse già a gennaio ma sicuramente per la prossima stagione. Se poi sarà italiano, tanto meglio anche perché è quella la direzione. C’è una remota possibilità che la Juve possa puntare decisamenteb su Mateo Retegui che ora gioca in Arabia all’Al-Qadsiah e ci potrebbe essere una possibilità (complicata c’è da dirlo) di tentare la via del prestito a gennaio, ma il suo ingaggio è proibitivo e dovrebbero mettersi d’accordo tante componenti.





