Il forte fantasista dell’Inter sta lavorando per rientrare in campo nel più breve tempo possibile ma sul suo rinnovo qualche problema c’è
Il timore c’è ed è anche molto forte. da un lato c’è l’Inter che insegue successi e programma il futuro, dall’altra c’è il presente e il futuro di un campione come Calhanoglu che sta preparando il ritorno in campo dopo l’infortunio e in mezzo anche il discorso del rinnovo. Ma non è così facile come sembra. Tutt’altro.

E’ uno dei giocatori più importanti della squadra, se non proprio il più importante insieme a Lautaro, ma per Hakan Calhanoglu il futuro non è poi così scontato in maglia nerazzurra. Lui per il momento non ci pensa anzi allo stato attuale sta provando a recuperare da un infortunio e vorrebbe tanto essere disponibile per la prossima gara, ma non è certo.
Quello che è certo è che l’età del giocatore non è più un vantaggio anche perché la carta d’identità e i continui infortuni stanno portando la dirigenza di Viale della Liberazione a fare delle attente valutazioni e a mettere sul tavolo un ingaggio inferiore rispetto ai 6,5 milioni netti che il 32enne centrocampista percepisce attualmente a Milano. E non è poi così semplice togliere a un calciatore del suo calibro così tanti soldi, quando da altre parti sono pronti a ricoprirlo d’oro.
Calhanoglu-Inter, prove tecniche d’addio
Per il nuovo Ds Baccin comincerà una battaglia vera e propria se queste sono le avvisaglie anche perché il contratto del campione turco scade a giugtno del 2027 e un primo vero approccio sul rinnovo per Calhanoglu non è ancora cominciato considerato che il giocatore è molto tentato dal ritorno in patria dopo gli assalti nelle ultime finestre di mercato da parte del Fenerbahce e del Galatasaray.
Dal canto suo l’Inter non vuole farsi trovare impreparata e monitora anche altri priofili simili a quello del turco anche se trovarne come lui o che si avvicinino non è proprio facile anche se interessa il baby Romano, ma non è come il turco, ma pure calciatori come Ederson e Perrone. In casa c’è la possibilità legata a Stankovic, che finora comunque ha avuto poco spazio nelle rotazioni di Chivu, ma su di lui c’è grande fiducia.





