Un periodo sfortunato per la squadra bianconera e il suo allenatore ancora alle prese con l’ennesimo stop, ama questo può porre rimedio
Per la Juve è proprio un momento no. Nemmeno il tempo di gioire per la seconda vittoria consecutiva che Luciano Spalletti deve fare fronte a un altro infortunio anche se stavolta potrebbe decidere se correre ai ripari sul mercato degli svincolati oppure no.

Per Spalletti ma per tutta la squadra, visto che si tratta di un compagno, è una notizia che è arrivata come un fulmine a cile sereno proprio qualche giorno dopo il buon esordio avuto in Europa League con il Nec, dove ha fatto una bella figura anche per quell’assista che ha procurato per uno dei cinque gol realizzati durante la gara. Una vera disdetta per un giocatore che adesso dovrà restare fermo per tanto tempo almeno sei mesi.
La notizia della lesione al legamento crociato anteriore è un problema che lo costringerà a restare fermo per diversi mesi e a tornare in campo dopo almeno cinque-sei mesi. Un bel problema per il ragazzo ma anche per la Juventus che adesso è rimasta con due soli portieri e non può restare in questo modo. Il portiere polacco, si è fatto male al ginocchio destro nel corso dell’allenamento.
Grabara si ferma, Spalletti può comprare
Per il momento Spalletti resta con a disposizione Guglielmo Vicario e il solo Carlo Pinsoglio alle sue spalle, una situazione che costringe la Juventus a rivedere i suoi piani e la sua strategia anche perché restare così senza intervenire potrebbe essere un grosso rischio a maggior ragione se dovesse accadere altro. Insomma, è un rischio enorme da correre e non c’è alcuna voglia di mettere a repentaglio la stagione per una situazione così estrema.
Per la Juve c’è uan scetta davanti da portare avanti o scegliere una soluzione interna che porterebbe al pportiere della Next Gen, Radu, oppure andare ad attingere alla lista degli svincolati. Ma bisogna decidere in fretta in questi giorni durante la sosta e tesserare un nuovo giocatore se la via scelta sarà quella. E come ordine ce ne sono di giocatori pronti come Bruno Varela, l’ex PSG Sergio Rico o lo stesso Jasper Cillessen





