Il tempo di insediarsi a Bologna e subito il nuovo tecnico prova a fare qualcosa per avere giocatori di cui ha stima e fiducia ma non è facile
Una chiamata che ha sorpreso. Naturalmente non è ufficiale, né tanto meno si può giocare a carte scoperte ma non è certo una novità che Raffaele Palladino ha una stima incondizionata per Giacomo Raspadori.

Fino a qualche mese fa entrambi erano all’Atalanta, adesso uno è appena arrivato a Bologna, Palladino, l’altro è rimasto a Bergamo, ma i due si sono piaciuti subito, tanto che il nuovo tecnico rossoblù avrebbe subito chiesto la possibilità di arrivare al suo pupillo per gennaio. L’Atalanta è difficile che si privi di un giocatore appena dopo un anno dal suo acquisto, soprattutto se si tratta di un giocatore che è stato pagato a peso d’oro, oltre 20 milioni di euro, ma è altrettanto vero che fino adesso il ragazzo ha deluso. E’ chiaro che è un calciatore che Maurizio sarri ha sempre inseguito e non ha mai avuto la possibilità di allenarlo, ora la storia dovrebbe andare diversamente.
Ma è altrettanto chiaro che Raspadori fino adesso è stata una delusione e forse anche per Sarri che forse si aspettava un giocatore del tutto diverso almeno sotto porta. E’ vero che di partite ne sono state giocate poche ma è altrettanto scontato e fin troppo evidente che il giocatore non è riuscito a convincere nessuno se non in rare occasioni dove ha fatto intravedere qualcosa.
Raspadori in uscita dall’Atalanta, c’è Palladino
Il giocatore è approdato a Bergamo ad inizio anno, fortemente voluto da Raffaele Palladino, ma la sua avventura nerazzurra non sta andando come aveva sperato e previsto e chissò che a gennaio non potrebbe di nuovo cambiare maglia e stavolta per tentare di nuovo la scalata ma con il Bologna che potrebbe regalarlo al suo nuovo allenatore.
E’ noto che il rapporto tra Palladino e Raspadori è stato ottimo anzi durante la seconda parte della scorsa stagione si è consolidato ancora di più tanto che l’attaccante era sinceramente dispiaciuto per la mancata conferma dell’allenatore a Bergamo, ora con Maurizio Sarri le cose non sono andate come aveva pensato e chissà se l’allenatore deciderà confermarlo o di dare il via libera a una clamorosa cessione.





