La Juve e il rebus portiere: addio a Di Gregorio si va su Vicario o Martinez

Per la società bianconera la questione legata al nuovo numero uno è un vero mistero e una grande difficoltà, ma ci siamo

Un crocevia importante per il mercato della Juventus. A parte il centravanti, che non è stato facile trattare e prendere, per il portiere è stata ed è ancora più dura. Primo perché ci sono pochi soldi, secondo perché trovare un numero uno affidabile e forte, costa parecchio. E la società bianconera è in difficoltà proprio per questo motivo.

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La Juve e il rebus portiere: addio a Di Gregorio si va su Vicario o Martinez (Ansa Foto) Calciosub.it

E’ stato il problema di questo mercato e dell’intera estate juventina, ossia quello di trovare un portiere titolare e che arriva nel più breve tempo possibile, ma le ricerche e le trattative sembrano ancora in alto mare almeno fino a qualche giorno fa, anche perché adesso pare ci sia una schiarita con la dirigenza bianconera che potrebbe stringere i tempi per avere il portiere che desidera.

La questione portiere. tiene banco come non mai anche perché in realtà la Juventus aveva scelto Suzuki ma si è inserito prepotentemente il Paris Saint-Germain che vorrebbe prendere il giocatore già adesso e non avere alcuna intenzione di cederlo, quindi la Juve ha dovuto rivedere le proprie posizioni in questo ambito e cercare altrove e andare soprattutto su portieri che aveva già trattato come Vicario, ad esempio.

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La Juve prenderà di sicuro un nuovo portiere anche perché Di Gregorio e Perin non offrono ampie garanzie e si va verso un testa a testa tra Guglielmo Vicario e Anatolij Trubin. Il primo si può prendere a un prezzo moderato e anche con la formula visto che il Tottenham lo potrebbe dare anche in prestito, versando o qualche milione, uno o due, e poi riscattarlo il prossimo anno a circa 10 milioni di euro anche se non dovrebbe esserci l’obbligo che potrebbe scattare a determinate condizioni.

L’estremo difensore ucraino, invece, non gioca da tempo nel Benfica anzi il suo ruolo è di secondo portiere, il suo contratto scade il 30 giugno 2028 e uno come Massara lo apprezza parecchio anche se il costo per il cartellino non è così basso visto che si tratta di 25 milion di euro circa e il Benfica non appare propenso al prestito a meno che non ci sia l’obbligo di riscatto.