Fanno ancora discutere le parole del dirigente ed ex tecnico giallorosso su Gasperini e Camelio apre una discussione che diventa feroce
“Ranieri ha sbagliato i tempi delle sue esternazioni ma se andiamo a vedere i suoi contenuti per me erano e sono corretti“, Le parole sono di Enrico Camelio che apre la discussione e la porta sempre sullo stesso livello di questi ultimi giorni, ovvero di uno scontro feroce tra il dirigente e l’allenatore.

Una polemica nata prima della gara con il Pisa in campionato che è degenerato nei giorni successivi e ha aperto e ufficializzato lo scontro acceso tra Ranieri e Gasperini. Si apre un diverbio che coinvolge Angelo Papi, Paolo Signorelli e tutti i partecipanti della trasmissione. “Ha sbagliato a uscire in quel modo ma alla fine non ha retto e ha voluto anche difendere il suo operato e quello delle persone che lavorano per lui e con lui, ecco perché è uscito allo scoperto in quel modo“, le parole di Camelio che hanno aperto uno squarcio.
“Ma che stai dicendo, ma scusa Ranieri non è quello che ha sempre parlato della Roma, del suo essere romanista e tutte queste cose qui? E allora quando esci con quelle frasi non pensi che puoi destabilizzare, per me è gravissimo che sia uscito in quel modo prima di una partita importante“, l’accusa di Paolo Signorelli. “Da esterno e da quello che vede da fuori, Ranieri ha sicuramente sbagliato ma è anche vero che Gasperini ne ha dette di tutti i colori in questa stagione e da un lato lo capisco“, la riflessione di Matteo Mosconi.
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“I Friedkin arriveranno e decideranno tutto”
Camelio fa alcune rivelazioni su come è nata la candidatura di Gasperini e parte: “Ranieri non voleva dire quello che è uscito, si è espresso male, prima è stato chiamato Fabregas e Farioli, poi Gasperini. Si è espresso male anche perché uno come lui difficilmente se ne esce in quel modo“.
Poi sulla presunta riunione che si sarebbe stata per decidere il da farsi, Camelio affonda: “C’è stata una riunione, si è parlato e preso arriveranno i Friedkin a Roma, ma tutto è stato blindato, nel senso che una decisione verrà presa e qualcuno probabilmente pagherà ma nessuno sa come e in che direzioni si andrà, questo è sicuro anche perché gireranno tante voci, ma nessuno sa perché è quello che hanno chiesto i Friedkin prima di arrivare…“.
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“Se Ranieri non si è espresso bene e voleva dire altro rispetto a quello che è uscito, allora è ancora più grave perché non può fare il dirigente, se le cose stanno così“, insorge Angelo Papi che si porta dietro anche Paolo Signorelli che dà ragione a Camelio sui contenuti e su quello che vuole dire ma allo stesso tempo concorda sul fatto che “uno che non si fa capire, farebbe meglio a non ricoprire quel ruolo“.





