“A Sarri è stato fatto un biscotto, andrà via…”, l’accusa e lo scontro in live

La trasmissione parte col botto tra un confronto acceso tra Signorelli e Camelio sul tecnico della Lazio che viene difeso e attaccato

A Maurizio Sarri è stato fatto un biscotto ed è una cosa grave quello che gli è stato fatto, non riconoscerlo è non vedere le cose come stanno“. L’attacco in diretta è di Paolo Signorelli che subito viene contrattaccato da Enrico Camelio che non ci sta e risponde.

Maurizio Sarri poco prima dell'inizio della gara con la Fiorentina
“A Sarri è stato fatto un biscotto, andrà via…”, l’accusa e lo scontro in live (Ansa Foto) Calciosub.it

Nasce tutto dalla gara persa dalla Lazio con la Fiorentina in malomodo e Signorelli ne ha per tutti: “Abbiamo perso contro una squadra scarsa, con alcuni giocatori della Lazio che sono al di sotto dei calciatori che dovrebbero giocare con la maglia biancoceleste con quel poveraccio di Sarri costretto a fare i miracoli per guidare la Lazio. Quello che sta facendo è un miracolo e dire qualcosa contrario è malafede, attaccare Sarri è ingiusto e vergognoso….“.

Non ci sta Camelio che prende la parola e risponde: “La Lazio perde a Firenze male e Sarri non può dire che la Fiorentina è il mio sogno, anche perché lui ha firmato un pacchetto regalo di 9 milioni totali e non può dire una cosa del genere dopo che hai perso una partita giocando male…“. Ma Signorelli riprende la parola e replica a sua volta senza mezzi terminu: “Te attacchi Sarri perché ti sta antipatico caro Camelio, se non lo odiasse, dopo tutto quello che ha subito quest’anno direbbe che è una vergogna ma invece è in silenzio e lo attacca e critica sempre…”.

“Sarri ha firmato con una pistola puntata?”

Enrico Camelio ne ha per tutti e non ci sta, tanto che rivela alcuni retroscena: “Prima che lo chiamasse la Lazio, lui non voleva venire a Roma, ma c’era solo l’Aek Atene, poi invece è tornato e ha firmato per due anni e dopo ha voluto l’obbligo del terzo, a Sarri della Lazio non interessa nulla, è un mercenario, anche perché il tecnico è tifoso della Fiorentina e l’ha fatto ampiamente capire…“. Lo scontro si fa acceso e non si va oltre, tanto che Paolo Signorelli esorta Camelio a replicare sul mercato bloccato.

Sarri lo sapeva come lavora Lotito, quindi una volta che firmi il contratto sei complice, non ci sono giustificazioni e scuse di alcun genere, è inutile che dica determinate cose…“, la chiosa di Camelio che viene ripreso da Signorelli che lo attacca a sua volta: “Te lo odi e dici cose senza senso, se Sarri lo sapeva, quindi anche lo stesso Ranieri lo doveva sapere che Gasperini era fatto in un certo modo, poi ovviamente te non lo dici perché non ti fa comodo, ma per favore…“.

Maurizio Sarri mentre osserva la deludente prestazione della sua squadra a Firenze
“Sarri ha firmato con una pistola puntata?” (Ansa Foto) Calciosub.it

Per Camelio non ci sono scuse, tanto che rincara la dose: “Non credo che Maurizio Sarri abbia firmato il contratto con la Lazio avendo una pistola puntata addosso…