Il caso della squadra e società biancoceleste è ancora all’ordine del giorno e fa parecchio discutere e solleva polemiche
Dare una spiegazione logica a quello che sta succedendo alla Lazio è impossibile, tanto che è diventato un caso e se ne parla tantissimo anche tra chi tifoso laziale non è. E questo suscita dibattito che spesso sfocia in polemica, anche perché c’è anche chi se la prende con Maurizio Sarri.

Ma è anche vero che con tutto quello che è successo e sta succendo da questa estate, il tecnico sembra essere il meno colpevole, almeno per quello che si sta vedendo soprattutto in campo considerato che chiamato alla disperata lui ha risposto presente, per poi essere quasi preso in giro dalla società che invece di proteggerlo l’ha messo alla berlina facendogli allenare una squadra che non era la sua e quando aveva rimesso i cocci insieme gli è stata rismontata all’improvviso.
“Chi se la prende con Maurizio Sarri è qualcuno che è in malafede perché l’ultima persona con cui prendersela è proprio il tecnico della Lazio che in tutta questa situazione è una vittima anzi la vittima“, spiega con furore Paolo Signorelli. Gli fa eco Emanuele Artibani che sottolinea un concetto come quello che “alla Lazio ci sono giocatori che non potrebbero giocare in serie A in nessuna squadra, nemmeno in quelle che si stanno giocando la salvezza“.
“Sarri? Una società seria lo esonera…”
Un caos che fa parlare anche chi della Lazio non è, anche se c’è chi come Enrico Camelio che, nonostante tutto quello che sta succedendo, se la prende anche con Sarri, ma lui ne fa una questione prettamente tecnica: “Sarri a mio modo di vedere poteva fare qualcosa di più rispetto a quello che sta facendo almeno in alcune partite dove la squadra poteva esprimersi meglio rispetto a quello che ha fatto vedere, e le gare in questione non sono poche come a Lecce, ad esempio, o a Pisa, ma ci sono“.
Riprende Artibani, la discussione è vivace, in alcune circostanze anche sopra le righe, sempre nel rispetto come accade a Calciosub ma si va avanti e affonda: “Ragazzi voi non vi rendere conto di quello che è successo e sta succedendo alla Lazio con un gruppo di giocatori che sono tra i più scarsi della serie A e noi siamo la Lazio e non va bene tutto quello che sta succedendo senza che nessuno faccia nulla“.
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Chiude Paolo Signorelli che sempre con precisione e amarezza sottolinea un concetto che a tanti sfugge o non lo sanno: “La Lazio fa una figura orribile, contro una squadra motivata. La Lazio si presentava con Ratkov, è una squadra ormai smantellata, chi attacca Sarri è perché non vede calcio. E’ il meno colpevole. Era in pensione, a bordo piscina, con la sigaretta, lo siamo andati a richiamare ed ora ci lamentiamo? Con il mercato bloccato, che poteva fare, è una vergogna. Una società seria lo esonera“. Appunto.





