Si è discusso molto nelle live twitch del rendimento e della posizione dell’ormai ex tecnico del Marsiglia ma la storia sta per cambiare
Non è mai banale, mai una parola fuori posto a meno che non viene stimolato o perché si sente accerchiato. E’ da tutti definito una brava persona, sopra ogni cosa, ma il suo modo di lavorare, di intendere calcio spesso divide e lo fa diventare antipatico. Ma il calcio ha bisogno di tecnici come De Zerbi, anche se spesso non viene capito.
Non ha vinto nulla ancora nella sua carriera, anche se a suo modo, allenando squadre di seconda fascia ha ottenuto quello che voleva, ossia divertire e far crescere determinati giocatori come è accaduto a Crotone, a Sassuolo o anche nel Brighton o nello stesso Marsiglia, da dove si è allontanato dopo una brutta sconfitta con il Psg. Una partita che ha sancito il suo addio non tanto e solo col Marsiglia ma con un gruppo di giocatori che non lo seguiva più come desiderava lui stesso e allora ha scelto di non proseguire insieme al presidente.
Infatti non è stato esonerato ma una divisione di comune accordo, anche se è stato lui in prima persona a fare il passo in avanti, lasciando anche diversi soldi sul piatto. Ma questo lo sanno in pochi. Una sconfitta brutta e anche roboante, quella col Psg anche se è altrettanto vero che in Francia, soprattutto in quella città molto particolare, non è mai stato particolarmente apprezzato e amato, non tanto dalla gente, quanto dall’ambiente stesso.
Ai tifosi non fa piacere perdere così tanto e spesso con il Psg, pur sapendo che sono più forti, e per svariati motivi, ma forse l’avventura di De Zerbi è arrivata al capolinea, ma questo non significa che non sia apprezzato anzi, le sue qualità tecniche sono molto ricercate e per lui si potrebbe aprire una finestra nuova e soprattutto un ritorno in Italia, la sua nazione, da dove tutto è cominciato.
De Zerbi, per come è fatto e per come ragiona, non è uno abituato a restare a dispetto dei santi, tanto che sta seriamente pensando all’addio. Il sogno è tornare ad allenare in Italia, dopo aver girato parecchio in Europa tra lo Shakhtar, il Brighton e l’avventura al Marsiglia che non sta finendo come lui aveva desiderato, anche se ha collezionato un ottimo secondo posto nella scorsa stagione. I tifosi non lo sopportano più, ma per i risultati che non arrivano, tanto che c’è un club in Italia che sta seguendo molto da vicino le sue vicissitudini e l’ha messo nel mirino per la prossima stagione.
E la squadra in questione è la Fiorentina con Paratici che lo stima da sempre e l’avrebbe messo tra i candidati papabili per un nuovo progetto. Anzi, per la verità sarebbe il candidato principale. L’ex dirigente della Juventus ora alla Fiorentina non ha mi nascosto una stima nei confronti del tecnico italiano e potrebbe essere l’uomo giusto, con la giusta filosofia per far rinascere la Fiorentina.