Il passaggio del turno del tecnico portoghese ai play-off di Champions scatena la diretta e il bersaglio preferito è uno solo
Il momento più atteso. Non è un mistero che Enrico Camelio non ama José Mourinho e spesso è diventato divisivo e polemico proprio per confrontarsi sul tecnico portoghese, ma stavolta ha trovato pane per i suoi denti ed è stato, forse per la prima volta, sovrastato e annichilito.
Una partita, quella tra Benfica e Real Madrid, che ha visto vincere i portoghesi sugli spagnoli e ha emozionato tutti per il gol nel finale del portiere che ha permesso alla squadra di Mou di passare il turno sul filo di lana. Una gioia indescrivibile per chi ama e segue lo Special One, quasi una sconfitta per chi invece non stima lo Special One (ma poi perché?). E il più in vista è Enrico Camelio che era atteso al varco da tutta la chat e i protagonisti di Calciosub.
“Siete dei proveracci, tutti quelli che mi hanno scritto in queste ore e che per anni erano spariti, adesso si sono rifatti vivi, dei veri stupidi che non hanno nemmeno il coraggio di farsi sentire durante le settimane e i mesi, ma adesso, veramente non ci sono parole…“, la premessa di Enrico Camelio che ha attirato su di sé l’antipatia della chat e degli estimatori di Mourinho. “Sei incredibile”, gli urlano Paolo Signorelli e Angelo Papi.
“Che José Mourinho sia nella sua parabola discendente è fuor di dubbio perché quello che era anni fa non è adesso ma quello che ha fatto nella sua storia di Champions e nelle coppe per non parlare quello che è accaduto col Benfica e non riconoscerla non è giusto”, spiega Angelo Papi, rinforzato da Paolo Signorelli che aggiunge: “Ha fatto un’impresa straordinaria e non riconoscerlo è da piccoli ed è ingiusto”.
Replica Enrico Camelio e la rabbia, sportiva e ironica s’intende, esplode: “Ma state scherzando, ma basta ma finitela, è arrivato 24/esimo ed è il minimo sindacale ed esaltare questa cosa è da poveracci quali siete, ma di cosa state parlando?“. E’ un susseguirsi di accuse e contro-accuse tanto che Gianluca Forte, SuperQuota, aggiunge anche lui la sua opinione: “Va bene quello che ha fatto il Benfica, il gol del portiere è un orgasmo di chi ama il calcio, ma il Benfica non ha meritato e dobbiamo riconoscerlo“.