La società rossonera si sta preparando ad una fase importante per quel che riguarda il futuro e Cardinale non vuole sbagliare
Il Milan a testa bassa verso il futuro. In maniera decisa e senza fraintendimenti. E’ quello che ha chiesto e che vuole Cardinale per avviare una fase nuova e di ulteriore ricostruzione della squadra.
Cardinale è molto deciso e sa esattamente quello che vuole e dove vorrebbe arrivare col suo Milan. La Champions dovrà essere per forza un punto di partenza ma ci si deve arrivare e per farlo bisogna mettere delle fondamenta che siano dure e che vadano avanti nel tempo senza ostacoli di alcun genere. Il Milan, insomma, è molto attento a quello che deve fare, in campo ma anche fuori.
Amorim riflette sulle sue decisioni e sulle due idee per dare al Milan un gioco e un sistema che prima o poi decolli e faccia funzionare bene le cose, tanto che a gennaio la società è pronta ad intervenire per arrivare a prendere un difensore centrale e un attaccante che tanto desidera il tecnico portoghese. Allo stesso tempo però la dirigenza è molto attiva sul fronte dei rinnovi e non solo.
Il club rossonero sta lavorando molto seriamente sui nuovi contratti di Pavlovic che ha rinnvato ed è ufficiale fino al 2031, ma presto dovrebbe essere il turno di Pulisic e Rabiot. Quest’ultimi due sono un po’ più laboriosi perché si tratta anche di un adeguamento contrattuale e si sta trattando anche se non manca l’ottimismo. Ma c’è anche un altro aspetto da valutare, ossia quello di ridurre comunque la rosa e risparmiare sugli ingaggi.
Ed è per questo che il Milan ha proposto la rescissione del contratto a Warren Bondo, centrocampista francese che non rientra nei piani di Rúben Amorim anche perché lì in mezzo c’è parecchia abbondanza e già da questa estate si era tentato di cederlo ma le società che erano interessate chiedevano alcune cose che il Milan non ha accettato come quella di partecipare allo stipendio del calciatore.