La Juve non smette di cedere, via un altro: di chi si tratta

La società bianconera, nonostante le difficoltà che stanno arrivando dal campo, non smette di lavorare per ridurre ingaggi e rosa

Via un altro. In casa Juventus non si smette di lavorare nonostante il mercato sia finito da diverso tempo, almeno in Italia ma la fretta di Carnevali e della società di ridurre la rosa e gli ingaggi ha la prevalenza su tutto.

Il dirigente della Juve Carnveali ai tempi del Sassuolo
La Juve non smette di cedere, via un altro: di chi si tratta (Ansa Foto) Calciosub.it

Al di là dei sentimenti e della riconoscenza da parte della Juventus nei confronti di Milik, un giocatore che ha dato tanto almeno fino a quando poteva, ma ora la sua storia sta diventando qualcosa di diverso ed è vicino a un lieto fine anche perché fino a qualche tempo fa si pensava che non potesse mai essere una cosa del genere ma che potessero nascere dei dissidi e far arrivare un po’ di veleno perché la Juve voleva chiudere un capitolo anche in modo drastico.

Ma tutto si sta concludendo nel migliore dei modi con la società bianconero che potrebbe anche risparmiare dei soldi importanti, quasi 5 milioni di euro, che sono lo stipendio lordo del giocatore. E di questi tempo non sono cifre che si possono gettare dalla finestra, soprattutto in casa Juventus.

L’Arabia si prende Milik

C’è da dire che quando la Juve lo prese, la sua carriera era a un punto di svolta anche perché decise di lasciare il Marsiglia dopo che era stato ceduto dal Napoli in Francia. Pensava, Milik, di poter dare sicuramente di più e poi alla Juventus non si dice mai di no, nonostante non avesse la certezza di giocare titolare. Fu preso in prestito, era un investimento che poi si decise di proseguire con tanto di riscatto a circa 7 milioni di euro.

Da lì il giocatore credette di poter risalire la china e imporsi in maglia bianconera, tanto che l’anno successivo non fece male, considerato che griuscì a ritagliarsi uno spazio importante tra i titolari, ma l’ombra amara del destino era dietro le spalle che l’attendeva in modo beffardo con un infortunio al ginocchio che gli ha precluso la possibilità di andare avanti e imporsi. Da lì un calvario vero e proprio che dal 2024 al 2026 l’ha visto giocare pochisismo, appena due partite. L’attaccante, fuori dalla lista per la Serie A e per l’Europa League, sarebbe utilizzabile solamente in Coppa Italia e la Juventus sta valutando le opzioni per cederlo e fare cassa.