Quello che sta accadendo in casa bianconera in questo inizio di stagione è qualcosa di incredibile che nessuno poteva mai immaginare
Mai dire 18. In casa Juventus quello che sta accadendo dall’inizio della stagione anzi, dall’avvio della preparazione, è qualcosa di inverosimile e quasi grottesco. Nonostante le difficoltà legate al mercato, la suqadra deve fare i conti con un avvio da dramma.
Il numero 18 può sembrare normale, visto così, ma in realtà è un numerom drammatico che fa riflettere anche perché si tratta degli infortuni che ci sono stati da quando la Juventus si è radunata ed è una cosa incredibile che fa riflettere anche perché non era mai accaduta una situazione di questo genere, neanche a Spalletti nella sua lunga carriera.
Di questi 18 incidenti, ben 10 sono di natura muscolare e alcuni di questi giocatori ancora tardano a rientrare, per non parlare di quelli traumatici che sono state delle vere e proprie tegole, quasi una serie che si è accanita ogni due giorni, visto che si tratta di calciatori importanti come Yildiz, Thuram e l’ultimo della cronaca Locatelli. Tutti e tre operati e tutti e tre che rientreranno tra qualche mese. Una vera disdetta per il tecnico che non sa dove mettere le mani.
Di questi la situazione è davvero pazzesca se si considerano le condizioni di rientro. Il primo ad essersi operato è Kenan Yildiz che si è sottoposto ad intervento il 31 agosto, osteosintesi della frattura della base del quinto metatarso del piede sinistro, poi c’è Khephren Thuram che il 3 settembre ha dovuto correre ai ripari per una condroplastica al ginocchio sinistro, mentre l’ultimo è Manuel Locatelli operato per una sutura del menisco esterno del ginocchio destro.
Tanti interventi chirurgici per una squadra che ha cominciato da poco la stagione e che dovrà vedere i suoi giocatori di maggior livello rientrare tra tre mesi per il turco, a due o anche tre per il francese e fino a quasi sei mesi per il capitano. A questi si deve aggiungere Jeff Ekhator che si era fermato per una lesione del bicipite femorale della coscia destra e poi ancora un altro infortunio uscolare nella stessa zona. Poi c’è Juan Cabal e Jeremie Boga starà fermo oltre un mese e mezzo per la lesione – medio grado – del bicipite femorale della coscia sinistra.