La forte e importante squadra turca ha provato a prendere il campione nerazzurro, ma la società ha respinto l’assalto, nel 2027 tutto cambia
Un assalto vero ma respinto con forza. Il Fenerbahce ha provato a prendere Hakan Calhanoglu ma l’Inter ha fatto resistenza e ha detto no. I tifosi hanno tremato un po’, ma la società non ha mai avuro alcun dubbio nonostante pare che l’offerta fosse importante e imponente.
Tutti sanno che l’Inter non accetterà mai nessuna proposta per il suo giocatore di maggior classe che ha cominciato il campionato così come l’aveva finito, ovvero alla grande, e sarà così fino al termine di questa stagione, ma nel mercato mai dire mai, soprattutto se qualche squadra si dovesse presentare con una proposta davvero imbarazzante.
E il club in questione è il Fenerbahce che in questa sessione di mercato ha fatto davvero tanti colpi, a cominciare da Greenwood ma per non dimenticare Muriqi e Lukaku, ma anche tanti altri. E non vorrebbe fermarsi tanto che dalla Turchia insistono nel proseguire sulla strada di Calhanoglu perché il desiderio di tanti tifosi sarebbe quello di rivederlo nella sua nazione a chiudere la carriera. E non è detto che avvenga, ma non adesso e in questo momento.
Una novità importante di queste ore anche se il mercato in Italia è chiuso ma in realtà in altre parti del mondo è ancora tutto aperto e attivo come in Turchia, ad esempio. Già perché secondo quanto ha riportato con dovizia di particolare Fanatik, il Fenerbahce starebbe provando a riportare in patria il classe 1994 che vedrà scadere il proprio contratto con l’Inter nel giugno del 2027.
La grande proposta sarebbe stata fatta all’Inter e anche allo stesso giocatore, ma i nerazzurri,non hanno alcuna intenzione di lasciar partire il proprio playmaker di centrocampo, già decisivo in queste prime uscite stagionali della squadra di Cristian Chivu. Si dce che la proposta possa essere perfino superiore a 30 milioni di euro mentre al giocatore un contratto di quasi 10 milioni l’anno, ma da quello che risulta l’Inter non avrebbe alcuna voglia di disfarsi del suo giocatore di maggior classe.