Milan e Leao ai ferri corti, che succede?

La società rossonera già prima dei mondiali era rimasta infastidita da alcune dichiarazioni del portoghese che ora rilancia

Siamo di nuovo alle solite. Leao che torna, ma il Milan che cerca di venderlo. E in tutto questo il nuovo tecnico Amorim cerca di capire cosa potrà mai fare visto che Leao è un connazionale e ci potrebbe essere un approccio diverso, ma la situazione è rovente.

Rafa Leao durante una gara dei mondiali col Portogallo
Milan e Leao ai ferri corti, che succede? (Ansa Foto) Calciosub.it

Una storia che si tra trascinando anche un po’ troppo con le parti che non sono chiare o meglio, il giocatore non ha nascosto l’idea che vorrebbe andare via, il Milan appare infastidito da questa presa di posizione ma al tempo stesso non dice e non fa nulla anzi aspetta quasi fiducioso che arrivi qualche proposta che allo stato attuale ancora non si è palesata.

Il Milan, dal canto suo, non sembra intenzionato a opporsi alla partenza del classe 1999, giunto ormai al termine del suo ciclo in rossonero. Mancano, però, le offerte per il calciatore per il quale si sono fatte avanti solamente squadre turche con Galatasaray e Fenerbahce che sono pronti a presentare un’offerta ai rossoneri, almeno all’inizio della situazione, poco prima dei mondiali, poi sono arrivate il Barcellona, Il Tottenham e l’Aston Villa.

Leao sogna la Premier, ma per ora solo sondaggi

Il nuovo tecnico del Milan Amorim ha espresso parole di grande stima nei confronti del giocatore e anche lo stesso Rafa non è rimasto insensibile a quanto detto dall’allenatore, aggiungendo pure che è un personaggio e un tecnico che stima tantissimo, ma è anche vero che lui a Milano non sta bene come quando è arrivato e ha vinto. L’ultima stagione è stata pesante per lui e la sua famiglia e il desiderio di lasciare il Milan sarebbe ancora vivo e ben presente.

C’è da dire in più che Leao ha più volte affermato di voler salutare il Milan dopo la fine del campionato e alla vigilia del mondiale, ribadendolo anche di recente, a ridosso del suo arrivo in ritiro, mettendo in cima alla lista delle proprie preferenze la Spagna o l’Inghilterra in ottica futura. Il Milan, che l’aveva messo sul mercato, appariva orientato a chiedere una somma di circa 60 milioni di euro con il club meneghino che potrebbe “accontentarsi” anche di una proposta attorno ai 50 milioni, ma ora la situazione potrebbe essere cambiata.