La società bianconera è ancora alle prese col mercato e sulla possibilità di poter prendere un attaccante che piaccia a Spalletti
Piaccia o non piaccia, la Juventus non demorde e va alla caccia di un attaccante che possa fare la differenza. Spalletti vorrebbe avere Kolo Muani, ma per il momento non c’è ancora accordo anzi parecchia distanza tra le parti, quindi è necessario andare da altre parti.

La società bianconera con i suoi due nuovi dirigenti come Carnevali e Massara stia cercando di mettere a punto il mercato e tenta in tutti i modi di avere un nuovo centravanti. La trattativa più laboriosa è quella col Psg per Kolo Muani, ma le cose non si stanno mettendo nel verso giusto anche perché i francesi restano sempre sule loro posizioni e vista la situazione si sta tentando di fare un’altra operazione, stavolta col Parma per avere Pellegrino.
E’ senza dubbio un attaccante diverso rispetto al francese, meno mobile e più attaccante pesante e d’area rigore, mentre l’altro è più di movimento anche se è attratto pure lui dall’area di rigore, tanto che sarebbero un coppia bne assortita, ma allo stato attuale la Juventus è più concentrata nel provare a tentare di portare a Torino un bomber da consegnare a Spalletti e l’argentino del Parma potrebbe essere un buon compromesso per il tecnico di Certaldo.
Spalletti aspetta la punta, la Juve ha Pellegrino
Mateo Pellegrino, è un attaccante argentino classe 2001 reduce da una buonissima stagione in Emilia Romagna che ha caratteristiche che tanto piacciono a Spalletti. Si tratta di un calciatore che alla Juve come caratteristiche un po’ manca ed è il classico attaccante che col tecnico bianconero potrebbe perfino crescere e far vedere di più rispetto a quello che ha già mostrato col Parma nell’ultimo campionato dove ha fatto vedere cose importanti visto che è andato in doppia cifra.
I colloqui tra Juve e Parma sarebbero cominciati già da alcune settimane tanto che sarebbero continui e la trattativa potrebbe entrare molto presto nel vivo, con l’operazione che potrebbe sbloccarsi e concludersi con la formula di un prestito ma con obbligo di riscatto, per una cifra totale di circa 30 milioni di euro anche se c’è una base fissa che potrebbe assestarsi sui 25 milioni poi con bonus facilmente raggiungibili.





