Tanta discussione sulla situazione legata al mercato della società giallorossa e alle problematiche che ci sono attorno
“La Roma deve vendere ed entro il 30 giugno deve realizzare 50-60 milioni di plusvalenze, poi comprerà e farà mercato ma prima deve fare queste operazioni“. A ribadire la situazione della società giallorossa sono Angelo Papi ed Enrico Camelio durante la diretta.
Una condizione alla quale non è semplice attenersi ma è anche vero che per arrivare in alto determinati sacrifici devono essere fatti e la Roma su questo non vuole essere da meno a nessuno con Angelo Papi che cerca di fare un po’ di chiarezza su quello che sta accadendo e sulle notizie vere che circolano sulla Roma: “La realtà è che la società giallorosso deve mettere a posto i conti, senza se e senza ma…“.
E poi entra un po’ più nello specifico sia prima con Enrico Camelio e poi con lo stesso Papi che riprende il discorso dell’esperto di mercato: “Sul mercato ci potrebbero finire anche quelli che in questo momento nessuno pensa, perfino Pisilli se dovesse arrivare una proposta di 50 milioni, difficile che arrivi, probabile che i maggior indiziati siano Koné e N’Dicka, senza dimenticare che l’ultimo è plusvalenza piena ma bisogna anche riconoscere il 20% allo stesso giocatore“.
A cercare di fare chiarezza sul mercato in entrata della Roma è Camelio che su Greenwood chiarisce un concetto: “Non dico che non ci sia trattativa e che non interessi anche perché a chi non può interessare un giocatore del genere, figuriamoci se a Gasperini non piaccia come del resto piace a tante altre squadre perché si tratta di un calciatore forte che farebbe la fortuna di qualsiasi squadra“.