Il club rossonero è ancora alla ricerca del nuovo allenatore e non riesce a trovare quello giusto, tanto che si susseguono riunioni su riunioni
Il momento più difficile del Milan. All’interno della società regna il caos e nessuno riesce a capire come si potrebbe risolvere una situazione così complicata. Senza allenatore e senza dirigenti in gradi di spiegare quello che sta accadendo.
La società rossonera sembra essere in piena balia di se stessa con Ibrahimovic, l’unico che è rimasto in sella, che non ha deciso e si sta barcamenando per capire quello che sta succedendo, ma intanto il tempo passa e quello che si sta attuando sono quasi dei veri e propri casting. Il vero obiettivo era Iraola ma la sua decisione di restare in Inghilterra e di preferire il Crystal Palace al Milan, non è proprio una cosa leggera da mandar giù
E’ stata una vera e propria ferita anche perché il Milan, nella persona di Cardinale e Ibra sono partiti per Londra a convincere il tecnico spagnolo ma non c’è stato verso e allora si cerca di andare da altre parti, ma la verità è che si annaspa e non si sa ancora in che direzione andare. Nelle ultime ore, almeno riportando a quello che scrive ‘The Athletic’, una fonte sottolinea come l’attuale CT degli Stati Uniti abbia incontrato dei rappresentanti del club di Cardinale.
Il vertice tra il tecnico degli Usa e il Milan c’è stato prima dell’inizio del ritiro pre-Mondiale in Georgia della Nazionale statunitense e da quel giorno non è che sia successo granché, anche se il viaggio di Ibra negli States, a questo punto fa anche pensare che ci possa essere qualcosa di inerente ma a quanto si dice non è che il tecnico sudamericano non è che abbia fatto proprio i salti di gioia anche perché si vede che la presentazione non è che sia stata ottima, così tutto quanto di corsa e quasi in affanno, con ancora l’ultima giornata di campionato da giocare. Non una mossa intelligente.
La candidatura di Iraola, che appare orientato a rimanere in Premier, andando al Crystal Palace oppure decidere di andare in Germania e tentare l’avventura con il Bayer Leverkusen. La sensazione è che il nuovo allenatore dei rossoneri sarà comunque straniero. .