La notizia che l’ex tecnico del Milan possa prendere il posto di Conte stia facendo indispettire non poco i tifosi partenopei
“Max Allegri è a un passo dal Napoli e se devo essere sincero preferirei vedere De Laurentiis sulla panchina invece che l’ex tecnico del Milan…“. Le parole dure sono di Antonio Papa che apre così la diretta twitch di Calciosub.
La notizia di Allegri sulla panchina del Napoli sembra essere destabilizzante visto quello che ha fatto al Milan e come ha gestito alcune situazioni. Il presidente del Napoli però sembra essere abbastanza sicuro e Papa cerca di fare il punto della situazione: “Sembra che la società si stia orientando su Allegri con Manna che spinge in questa direzione e il presidente non appare convinto anche se fino a un certo punto, di sicuro tanti tifosi non sono contenti se dovesse essere questa la scelta definitiva“, le parole di Papa e con lui anche Pasquale La Ragione.
Si apre il dibattito e c’è uno scontro sulla scelta di andare su Allegri: “Non mi sembra la scelta giusta per un Napoli che deve ripartire dopo Conte e poi basta con questa storia che Allegri è bravo a gestire la situazione e il gruppo in un momento di difficoltà perché al Milan ha fatto tutt’altro che questo e i risultati purtroppo sono davanti agli occhi di tutti“.
Il nome di Allegri divide come succedeva con il Milan, figuriamoci adesso con il Napoli anche se tanti tifosi non sembrano essere contenti e Papa ne aggiunge un’altra: “C’è da dire che anche quando arrivò Conte tante persone non erano proprio così contente ed entusiaste, anche se ha generato un’attesa diversa poi quando è arrivato“. Per Paolo Signorelli Allegri ha “un grandissimo procuratore che è Branchini e riesce sempre a risolvere le situazioni anche nei momenti più delicati“.
Per l’avvocato Gugliotta c’è sempre da difendere Allegri: “Non capisco come si fa a criticare a prescindere uno come Allegri che comunque, al di là di quello che è successo a Milano, ha sempre ottenuto risultati importanti e ha un’esperienza che non hanno tanti allenatori, ma qui si critica in modo scellerato”