Il Milan che sta andando in Champions League e sta raggiungendo l’obiettivo d’inizio stagione, non vive comunque momenti tranquilli
“Nel Milan anche se sta raggiungendo l’obiettivo d’inizio stagione, le cose potrebbero cambiare radicalmente e tra quelli che può uscire c’è Igli Tare…“. A rivelare questa situazione sono Enrico Camelio e Paolo Signorelli.
Un caos pazzesco e senza che ci siano controindicazioni nel Milan che si appresta a vivere l’ennesima rivoluzione e cambiamento senza dare seguito a quello che si dovrebbe fare in un nuovo progetto, ma Cardinale e i dirigenti che contano sembra abbiano preso determinate decisioni. “Se c’è da scegliere tra Tare e Allegri, credo che in questo momento venga scelto l’allenatore anche se bisogna vedere cosa fa Furlani, nel MIlan gli scenari cambiano di ora in ora“, dice Signorelli.
Non la pensa in questo modo Pasquale La Ragione che non capisce il motivo per cui il Milan deve rinunciare al dirigente albanese: “Non riesco a comprendere tutto questo, perché succede e perché non si dà continuità a un progetto che è stato avviato l’anno scorso“. Dice la sua anche Camelio che sul Milan ha le idee chiare: “Il Milan andrà in Champions ma rischiano di cambiare tante cose, anche l’allenatore…”.
Non si arrende Paolo Signorelli che cerca di puntualizzare un concetto e spiegare quello che potrebbe succedere: “C’è da dire che Allegri viene al Milan perché è Tare che lo sceglie e lo porta al Milan, poi se Furlani dovesse lasciare il Milan, ogni scenario potrebbe anche cambiare, ma da quello che si sa, credo sia difficile che Tare possa restare in rossonero”