Il tecnico portoghese torna ad essere Special e ad accomodarsi in una panchina importante ma c’è chi non riesce ad accettarlo
“Mourinho al Real? Devo solo ringraziare il suo procuratore Mendes che ha fatto in modo di farlo tornare in una panchina del genere, voglio proprio vedere che fa, ne parliamo a giugno prossimo, intanto al Benfica ha fatto il suo ennesimo e solito flop…“. Enrico Camelio, famoso per la sua “guerra” nei confronti del portoghese, non riesce ad accettare che lo Special One possa avere ancora successo, ma c’è chi gli fa capire che sta sbagliando.
Una storia che, da qualsiasi lato la si guardi, è comunque una bella storia, ma non per Camelio che mette in risalto i suoi insuccessi in questi ultimi anni: “E’ arrivato al Benfica che era secondo, ora è scalato al terzo posto e non è nemmeno in Champions League, in un campionato dove contano solo due due squadre, il Porto e il Benfica e lui è riuscito ad arrivare dietro e voi lo osannate…“.
Ma Angelo Papi, ma non solo lui stuzzicano Camelio e con voce sorridente e beffarda chiedono a gran voce: “Camelio devi chiedere scusa a José, senza se e senza ma…“. Ma l’esperto di mercato proprio non ci pensa e replica senza alcuna problema e con estrema sicurezza: “Non devo chiedere scusa a nessuno, voglio proprio vedere quello che fa a giugno del 2027, sono curioso di vedere se riesce a vincere la Liga perché questo deve fare, al Real non si può sbagliare”. E Papi ironicamente gli risponde: “Vedrai ci vedremo il prossimo anno con Mou ch vincerà la Liga…“.
Una bagarre vera e propria con Camelio che resta sulle sue posizioni e non si schioda ma c’è chi gli ricorda una cosa: “Enrico mi spieghi perché critichi così tanto e così aspramente Mourinho perché ha fatto male col Benfica ed esalti Spalletti che in Italia ha fatto male anche lui se non peggio, non sei coerente“, gli rinfaccia la chat e gran parte degli ospiti della trasmissione, ma Camelio replica: “Ma Spalletti infatti non ha fatto male, da quando è arrivato al posto di Tudor ha portato comunque la Juve al secondo posto“.
Una cosa che l’avvocato Gugliotta non accetta e spinge la sua critica: “Ma che stai dicendo, la Juve ora è sesta e quel secondo posto di cui parli tanto è fasullo perché è in coabitazione con almeno altre tre squadre, come il Como, per favore non dire cose che non esistono“. La discussione va avanti e ognuno resta della propria posizione.