Il derby ha lasciato tanti strascichi polemici soprattutto dalla parte dei biancocelesti che non sopportano la situiazione, ma Camelio ce l’ha con Gasperini
“Tra Roma e Lazio in questo momento ci sono pianeti di differenza e non c’è gara, è tutto molto imbarazzante, ma quello che fa più rabbia è vedere che dopo un derby perso il tuo presidente come se niente fosse va a vedere la finale del tennis con Sinner…“. Parole dure quelle di Paolo Signorelli che dopo aver perso il derby non accetta tutto quello che sta accadendo.
Un momento drammatico per la Lazio che sta vivendo una delle sue stagioni peggiori da quando c’è il presidente Lotito alla guida della società anche se per Enrico Camelio le responsabilità della sconfitta nel derby sono da ricondurre a Maurizio Sarri: “Non mi è piaciuta come ha preparato la partita e da quello che ho percepito poi la sicurezza non ce l’ho, è che un paio di giocatori della Lazio non sarebbero scesi in campo perché non se la sentivano“.
Una cosa buttata lì senza fare i nomi ma che Paolo Signorelli ribatte anche perché non ha le prove di quello che sta dicendo Camelio che non fa alcun nome, né riferimenti su chi potrebbe essere stato: “Non so se quello che sta dicendo sia vero o meno, non ho verificato e non ho le prove quindi non lo so, ma quello che so è che ad esempio Mattia Zaccagni da capitano doveva stare quanto meno in panchina per stare vicino ai suoi compagni come hanno fatto tanti altri giocatori anche in passato, come Immobile, ad esempio”.