Un calciatore molto importante della squadra di Chivu potrebbe andare via ed essere ceduto all’estero, rimpiazzarlo non sarà facile
Uno scudetto e una coppa Italia da celebrare e ricordare, ma anche una stagione che bisogna chiudere nel migliore dei modi per preparare al meglio quella successiva. E il mercato domina con un’Inter che non vuole fare brutte figure. Tutt’altro. Ma non sono tutte rose e fiori.
In casa Inter si tenta di fare il punto della situazione già in diverse occasioni si è parlato con Chivu per decidere il da farsi sui giocatori da prendere ma anche su quelli che verranno ceduti e di non trattenere quelli che non sono convinti di restare. Nella lista ipotetica ci possono anche essere calciatori che sembrano intoccabili ma davanti a un’occasione non direbbero di no.
E ci sono alcuni nomi che fanno riflettere. Il primo è Calhanoglu che non sarebbe così addolorato davanti all’ipotesi di andare in Turchia, ma anche Bastoni seppur il Barcellona, che non ha nascosto l’interesse per il difensore, avrebbero voluto più intraprendenza e più partecipazione da parte del giocatore per cercare di fa abbassare le pretese dell’Inter che parte da una base di 50-60 milioni che il club spagnolo giudica eccessive. Ma c’è anche Denzel Dumfries tra questi che riflettono su cosa fare.
L’esterno olandese ha avuto una stagione un po’ tribolata ma si è fatto trovare pronto nel finale di stagione, tanto da essere più volte protagonista in clune gare di campionato ma anche e soprattutto in coppa Italia dove si è preso la scena soprattutto sul secondo gol, andandoselo a creare da solo praticamente, progendo poi la palla a Lautaro per la rete del 2-0 sulla Lazio.
Il giocatore però è dall’anno scorso che avrebbe voglia di cambiare aria anche per alcune proposte che sono arrivate dalla Liga e pare anche dalla Premier dove gli avrebbero proposto un inaggio decisamente superiore rispetto a quello che prende nell’Inter. Per molti quella della finale di coppa Italia potrebbe anche essere stato il suo ultimo successo con la maglia nerazzurra e il timore è alto perché a fissare il prezzo non è l’Inter, ma il giocatore stesso.