“Che velocità che c’è in Champions, noi indietro anni luce…”, rassegnazione in diretta

Le partite di Real e Bayern Monaco ma anche quelle dell’Arsenal o del Barcellona e Psg mettono in evidenza una differenza enorme

Quello che si è visto in Champions tra Real e Bayern Monaco ma anche nelle altre gare, evidenzia la differenza che c’è in questo momento tra il calcio che viene giocato in Europa e il nostro che è nettamente indietro…“. La rassegnazione la sottolinea Paolo Signorelli in diretta mentre si analizzano le gare che ci sono state per i quarti di finale dell’Europa che conta.

Un momento della gara tra Real Madrid e Bayern Monaco di Champions League
“Che velocità che c’è in Champions, noi indietro anni luce…”, rassegnazione in diretta (Ansa Foto) Calciosub.it

A una settimana dall’eliminazione dai mondiali americani che ha subito l’Italia con la Bosnia è ancora cocente, cosa che ha fatto ancora più amareggiare andando a vedere le partite che ci sono state in Champions League tra Real e Bayern Monaco o l’Arsenal, ma anche il Barcellona con la differenza che stavolta non c’è nemmeno una suqadra italiana.

L’unica in questi anni che ha tenuto un po’ testa alle corazzate europee è stata l‘Inter di Simone Inzaghi, mentre in questa circostanza il dato è ancora più amaro perché oltre a non esserci nessuna squadra del Belpaese, a notare la differenza ci sono state le squadre che hanno giocato i quarti che hanno evidenziato il motivo di così tanta distanza tra il calcio italiano e quello degli altri. “Una differenza abissale, di anni luce nel vero senso della parola”, sottolinea ancora Signorelli.

“La velocità è diversa, non ci siamo proprio”

E’ incredibile come non rendersi conto di quanta differenza ci sia tra le squadre che fanno la Champions e le altre, soprattutto quelle italiane anche se adesso la si nota ancora di più per via della eliminazione dell’Italia dal mondiale: “E’ proprio una questione di velocità di come viene trattata la palla e le giocate che vengono fatte che sono incredibili e dispiace constatare che le nostre squadre non ci sono anche per questo genere di mancanze…“.

Per l’avvocato Gugliotta, ormai presenza fissa a Calciosub, la differenza è talmente tanta che sarà complicato colmarla nei prossimi anni a meno che “non vengano fatti investimenti di un certo rilievo o si decida di crescere dal punto di vista tecnico anche perché gran parte della differenza è proprio sulla qualità delle giocate e sull’intensità con cui vengono giocate le partite…“.

 

 

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