La disfatta contro la Bosnia è al centro del dibattito della diretta e del pensiero comune anche in trasmissione
“Ma lo volete capire che dopo tre volte non è un caso ma è diventata una regola, pesante ma sempre regola...”. A parlare è Emanuele Artibani che spinge su questo tasto da ormai diverso tempo e alla fine, in effetti i risultati non gli hanno dato torto.

Quasi si sgola Artibani nello spiegare quanto è accaduto tra Bosnia e Italia, ma anche con la Macedonia quattri anni fa e con la Svezia otto anni fa ancora e nessuno gli crede ma lui insiste: “Continuiamo a dire che siamo i più forti di tutti e quelli più bravi, poi alla fine faremo sempre così, resteremo sempre fuori, qui o ci mettiamo in testa quello che siamo diventati o non andremo più da nessuna parte…“.
Il discorso di Artibani non fa una piega ma in trasmissione non la vedono in questo modo e si insiste su un concetto, come Flavio Ognissanti che è in diretta insieme a Camelio: “Io non cambio di una virgola quello che penso e credo, siamo stati eliminati, ma allo stesso tempo ritengo che siamo più forti della Bosnia e questo non fa che rendere tutto ancora più grave, è questo quello che non capisce Artibani che cerca di normalizzare una cosa che on può essere normale“.
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“Siamo usciti per un errore di un….”
Una discussione che non ha una fine e nemmeno un inizio, ognuno cerca di dire la sua e resta della propria opinione senza che ci sia un punto di convergenza da qualche parte, tanto che Demospacca non ha dubbi e torna sulla partita anche per restare sulle cose semplici: “Il calcio di oggi è diventato molto fisico, totalmente, il calcio è una cosa più semplice di quello che possiamo pensare noi, siamo usciti perché Bastoni ha fatto una cretinata e siamo andati in difficoltà. Senza quella espulsione, passavamo il turno e tutti questi discorsi non li avremmo mai fatti…“.
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Una presa di posizione che non sposta nessuno, ma Artibani va dritto per la sua strada: “Siamo in un momento di grande difficoltà e sono molto preoccupato ma qui non se ne rende conto nessuno”. E Demospacca aggiunge: “Sono d’accordo, il calcio italiano è in declino anche se quando ho visto quella espulsione ho capito che non potevamo farcela e io parto da questo…“





