La squadra azzurra e la partita che vale per le qualificazioni ai mondiali che mette agitazione e crea anche polemica feroce in diretta
“L’Italia gioca contro una squadra scarsa e non è ammissibile toppare contro la Bosnia, si deve andare ai mondiali senza se e senza ma…“, parole in diretta pronunciate senza veli e che creano tanta polemica in live.
Il dibattito si fa accesso quando Danyscom parla di un possibile “braccetto corto” e il timore di trovarsi davanti a una sfidsa che potrebbe mettersi male ma questa preoccupazione non è proprio contemplata almeno per la maggior parte degli ospiti che animano ogni giorno Calciosub in diretta su twitch e si vas avanti su questo tenore anche con qualche tensione di troppo: “Credere che l’Italia possa fare una passeggiata mi sembra troppo, è vero che siamo più forti ma ci potrebbero essere componenti psicologiche che possono influire…“.
Ma qui non si fanno prigionieri e Gabri Gabra porta avanti la sua dinamica e riflessione e si attacca con Danyscom: “Donnarumma, Tonali, Calafiori o Bastoni, per non dire Barella secondo te nbon hanno l’esperienza e la forza mentale di poter giocare una gara del genere senza avere la paura di non farcela? Per cortesia, sono tutti giocatori che sono abituati alla pressione e che una gara del genere non possono avere alcuna preoccupazione in questo senso”.
Scende in campo Angelo Papi che njon accetta discussioni in questo senso: “E’ vero che le pressioni nel calcio ci sono e in questa partrita sono tante, ma è anche vero che ci sono giocatori nell’Italia che non solo sono abituati a giocare in questo modo e con questa tipo di pressione, ma adesso non esageriamo, nbon è la finale di coppa del mondo, non diamo un valore che non ha. E’ una gara importante ma ci sono dei giocatori che possono vincere e superare questa gara, se poi non ci riusciamo la colpa è solo nostra“.
Sul braccetto e sulla possibilità di avere qualche preoccupazione di troppo è anche normale, ma è sempre Italia contro Bosnia e non “si può avere paura di poter giocare una partita del genere anche se la posta in palio è importante, ma non sono ammessi errori di alcun genere, soprattutto dopo quello che è successo nelle ultime due partite dove l’Italia non ha fatto bene“.