“Nazionale? I giocatori una volta erano fieri della nazionale…”, l’accusa nella live

Nella vittoria contro l’Irlanda del Nord l’Italia ha vinto ma si è analizzato in trasmissione l’attaccamento dei giocatori alla maglia azzurra

Una volta i giocatori della nazionale era più fieri d’indossare la maglia azzurra, adesso non noto questa cosa anzi l’esatto opposto…“. Un’accusa forte lanciata nella prima ora di diretta della trasmissione proprio nel giorno in cui si dovrebbe celebrare la vittoria contro l’Irlanda.

Il momento in cui ha vinto l'Italia contro l'Irlanda del Nord
“Nazionale? I giocatori una volta erano fieri della nazionale…”, l’accusa nella live (Ansa Foto) Calciosub.it

Riflessioni che si sono fatte durante la prima analisi della gara con Gianluca Forte che ha voluto specificare e sottolineare questo aspetto che secondo lui è poco trattato e affonda il colpo: “A mio parere rispetto a qualche tempo fa, c’è meno rispetto e meno amore nei confronti della nazionale da parte dei giocatori. Io credo che l’Italia di una volta era formata da uomini fieri di indossare quella maglia, oggi i giocatori non sono scarsi ma meno motivati“.

Subito Enrico Camelio prende la palla al balzo per replicare e rispondere a tono: “Ma mi sembra l’argomento giusto da trattare per riprendere quanto ha fatto la nazionale contro l’Irlanda, mostrando l’esatto opposto ma tanto non fa nulla vero? Facciamo una cosa togliamo i telefonini e i social ai giocatori così contro la Bosnia vincono sicuro e andremo diretti ai mondiali…ma per favore basta con queste cose che non contano nulla, ancora dietro a queste situazioni dobbiamo andare?

“Non è vero che i giocatori non siano legati all’Italia”

Si apre il dibattito con tanti che non sono d’accordo con quanto detto da Forte anche perché nella gara contro l’Irlanda, nonostante la difficoltà iniziale, tanti giocatori se non tutti “hanno tirato fuori l’orgoglio e l’attaccamento contro la squadra irlandese e questo ha dimostrato da parte loro grande affetto e voglia da parte dei giocatori italiani“, ha spiegato Danyscom che non è per niente d’accordo con quanto ha spiegato Superquota.

Camelio però lancia un altro tema come quella degli oriundi che non dovrebbero giocare in nazionale secondo lui e spiega: “Lui è nato e cresciuto in Argentina ha giocato a calcio con le loro tradizioni e dovrebbe giocare con la nazionale argentina, questo è quello che penso, anche perché non c’entra nulla con la nazionale

 

 

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