Nella trasmissione twitch di Calciosub si è parlato e analizzato il momento dell’Italia e della gara che Gattuso e compagni si apprestano a giocare per i play-off
“Per come viene gestito e per come è strutturato il movimento del nostro calcio meriterebbe una bella batosta contro l’Irlanda del Nord…”. Parole dure e pesante da parte di Pasquale La Ragione nella trasmissione odierna su Calciosub. Parole che hanno sorpreso il resto degli ospiti e creato dibattito.
Riflessioni che lasciano un po’ di stucco il resto della trasmissione che a poche ore dalla gara si appresta a vivere questa partita come un vero e proprio evento, ma La Ragione non cerca di giustificare il suo pensiero ma di approfondirlo, anche se tutti gli altri non sono d’accordo: “Credo che per come siamo gestiti e per quello che si vede, non sia giusto andare avanti e continuare su questa strada perché il calcio in Italia non è più quello di anni fa, è strutturato male e non è gestito bene, tanto che a pochi piace, per questo ci meriteremmo una bella e altra sonora lezione, magara qualcosa cambia…“.
Paolo Signorelli e soprattutto Emanuele Artibani non sono d’accordo per niente anzi attaccano: “Per me dovresti essere internato, ma come si fa a dire una cosa del genere e tifare contro l’Italia? Io lo trovo assurdo, ma che è una moda? Perché sinceramente non lo capisco e non lo approvo, mi sembra una cosa contro natura…”. Non è da meno Signorelli che precisa: “Devi capire che per Emanuele la nazionale è una vera fede e sentire queste cose non le trova normali, anche perché la nazionale dovrebbe essere al di sopra di ogni cosa…“.
Quello che non si capisce è per quale motivo una sconfitta potrebbe essere una sorta di scossa per migliorare le cose. “Non capisco è come si fa a dire una roba del genere, anche perché l’abbiamo visto nel tennis come le vittorie di Sinner abbiano aiutato il movimento a fare meglio ed è anche cresciuto, quindi non capisco“, si chiede Artibani riferendosi al concetto e al pensiero espresso da La Ragione.
Ma Pasquale La Ragione ritorna sull’argomento da lui lanciato e precisa: “Premetto che sono legato a Gattuso per il suo passato al Milan e anche perché come persona la trovo davvero speciale e sono uno che si lega molto alle persone, quindi sarei contento per lui, ma se mi devo mettere qui a ragionare su quello che è successo e sta succedendo al calcio in questi ultimi anni, non credo che nemmeno vincere e andare ai mondiali aiuterebbe il calcio a guarire…“.