In trasmissione si dibatte sulla possibilità o meno che l’Italia di Gattuso possa andare negli Usa
“Una squadra forte e che può dare una lezione a tante altre nazionali, solo che in questo momento è attanagliata dalla paura ed è per questo che abbiamo mancato l’appuntamento…“, la certezza di Daniele Lorenzetti, Danyscom che non ha dubbi in proposito.
L’Italia di Gattuso è una squadra che rispecchia il proprio allenatore, grintoso e combattivo, che si sta giocando tanto, ma in trasmissione c’è aperto il dibattito e la discussione sul fatto che gli azzurri non possono rischiare: “E’ una partita e gli avversari vanno sempre rispettati ma è anche vero che dobbiamo andare in campo e battere la prima squadra e chiunque venga in quella successiva non possiamo fallire“, dice Gianluca Forte.
Non ci sono dubbi sulle scelte da fare anche se qualche chiamata e qualche assenza fa discutere, tanto che Paolo Signorelli cerca di dire la sua e spiega quello che pensa sulle convocazioni di Gattuso: “E’ una squadra che ha poca qualità e un gruppo così non può fare a meno di uno come Fagioli, ma anche Zaniolo e altri. In una squadra come questa non può mancare uno come Fagioli, soprattutto per la qualità“.
Non sono ammessi errori e situazioni particolari che non sono ammissibili, soprattutto in un appuntamenton così delicato come le partite che separano l’Italia dal mondiale: “Come è stato possibile non chiamare gente come Zaniolo o Fagioli che hanno quella qualità che non è niente di trascendentale ma può essere utile in una squadra che è povera da questo punto di vista“