L’attaccante bianconero rientrato a pieno regime in squadra ora vuole concentrarsi sul campo e chiiudere il discorso rinnovo con la società, ma…
Una scelta che sembra sia stata fatta, e in maniera decisa e definitiva. Ora tra Vlahovic e la Juve manca solo l’intesa finale per suggellare un nuovo accordo di contratto e dare vita a una nuova pagina.
L’attaccante è tornato a disposizione dopo tanto tempo e ora vorrebbe solo ritrovare forma e condizione per dare una mano alla squadra ad entrare di nuovo nella Champions e stavolta giocarla da protagonista. E’ il sogno e l’obiettivo di Dusan Vlahovic che nella sua testa mai aveva pensato di lasciare la società bianconera. Sa bene che è una squadra che si sta ritrovando e che soprattutto si sta riprogrammando nel vero senso della parola per rinascere.
E l’attaccante serbo non vuole essere assente in questo nuovo processo. Ha notato e visto che due suoi compagni come l’americano McKennie e il fantasista turco Yildiz hanno rinnovato il loro contratto e dato fiducia alla nuova società che sta cercando di ristrutturarsi come squadra importante e Vlahovic non vuole mancare, anche perché quei due rinnovi li ha visti come una sorta di nuovo inizio. E vorrebbe farne parte, anche se bisogna trovare l’accordo finale che accontenti tutti, lui per primo.
Il rinnovo è molto vicino, tantio che le parti stanno trattando in maniera serrata da diverso tempo, ma ancora non c’è l’intesa finale anche se sia la Juventus ma anche lo stesso giocatore sono fiduciosi che la situazione possa chiarirsi e sbloccarsi a breve. Lo desidera tanto Spalletti, nonostante abbia già David e Openda, ma per il tecnico bianconero, il giocatore serbo è l’attaccante ideale per il suo gioco, tanto che è lì che freme per la chiusura.
Per l’allenatore sarebbe una gran conferma quella di Vlahovic, ovvero partire davvero col piede giusto, anche se tanti tifosi della Juventus non la pensano in questo stesso modo, ma il club è deciso e va avanti. La proposta bianconera è nota ed è sui 7 milioni di euro circa a stagione per i prossimi tre anni, con tanto di bonus alla firma di 5 milioni, più una serie di bonus allegati al contratto legati ai gol e agli assist.
Non manca molto anche se qualche dubbio da parte dell’entourage c’è ancora, soprattutto sulla parte legata ai bonus che loro vorrebbero più alti e più chiari e netti. Ad modo si tratta con Comolli che viuole chiudere entro aprile. Occhio perché il Milan sta monitorando la situazione e c’è uno spauracchio che si chiama Max Allegri che non è tanto da sottovalutare.