La sconfitta della squadra rossonera all’Olimpico accende una polemica legata ad uno dei suoi giocatori più rappresentativi
Una sconfitta che brucia ancora. E tanto. Il Milan che prende una sberla dalla Lazio, sciupa un’occasione pazzesca e rischia di subire un contraccolpo psicologico non indifferente. E quel che più emerge è la pessima figura che hanno fatto alcuni giocatori simbolo, come Leao ma non solo.
Per la squadra rossonera è stato uno choc perdere in quel modo con tante motivazioni, ma in campo sembravano non ci fossero ed è la cosa che ha fatto più male alla tifoseria e all’ambiente milanista. E uno dei giocatori ritenuti più colpevoli e meno adatti a una situazione di questo genere è Rafa Leao considerato uno dei giocatori che potrebbero fare la differenza quando in realtà non riesce a incidere in gare fondamentali come era quella con la Lazio.
“Il problema di uno come Leao è che viene considerato un calciatofre fortissimo e che possa fare la differenza quando in realtà è uno normale che non riesce a fare nulla o quasi, se non incidere in gare che contano poco o nulla“, la sentenza di Gianluca Forte sul giocatore portoghese che da molti viene considerato un fuoriclasse e secondo SuperQuota è proprio qui l’errore che commettono tanti quando prendono come termine di paragone uno come il milanista.
Un parere che ha aperto il dibattito anche per quello che è successo al Milan all’Olimpico contro la Lazio, anche se il parere di SuperQuota su Rafa Leao è definito troppo “duro” per un calciatore che ha comunque segnato fino adesso nove reti ed è uno dei giocatori più prolifici del torneo almeno come attaccante, anche se “non è un centravanti e gioca in un ruolo non suo”, spiegano Signorelli e Papi.
Ma SuperQuota non molla l’osso e attacca a testa bassa ancora con più convinzione, tanto che secondo lui “Leao non è il calciatore che vogliono farci credere ma per tutti lo è, quando i numeri e le sue giocate dicono l’opposto”. Per l’esperto di quote e scommesse non ci sono dubbi e ritorna sulla scena imbarazzante nel momento della sostituzione: “Reagire in quel modo lì, non va bene, questi atteggiamenti sono bruttissimi. E’ una calciatore normalissimo che sa fare due cose. Non merita di indossare la maglia del Milan“.