Il giorno dopo la Champions League ci sono state sorprese e conferme da parte di grandi squadre e di alcune che hanno fatto meglio grazie alle idee
“Tanto potete dire quello che volete, ma chi ha più soldi, più vince e c’ha ragione perché è sempre lassù, sto dicendo una ovvietà secondo qualcuno ma è la realtà delle cose…”. Quasi si arrabbia Emanuele Artibani mentre cerca di spiegare la sua tesi e quello che succede in Champions ma anche nei vari campionati più ricchi come la Premier. Ma c’è chi non è d’accordo e c’è un’accesa discussione in diretta.
La giornata di Champions League, al di là della roboante e clamorosa vittoria del Bayern Monaco sull’Atalanta, ha anche fatto notare la netta vittoria del Real Madrid sul City dui Guardiola, del Psg sul Chelsea ma anche il successo che pochi si aspettavano del Bodo Glimt sullo Sporting Lisbona con la possibilità che i norvegesi possano addiirttura approdare nei quarti di finale della competizione più prestigiosa. “E’ normale che ci siano sempre le stesse squadre a dettare legge, perché sono quelle che hanno più soldi, quindi più potere e sono sempre lì a battagliare e a vincere“, spiega Artibani.
Il concetto è semplice, chi più ha soldi, più vince ed è normale e giusto che sia così, ma non tutti sono d’accordo, come Pasquale La Ragione e anche Gianluca Forte, SuperQuota, che cercano di spiegare la loro posizione che è diametralmente opposta. Parte il primo: “Non sono d’accordo per niente anche perché ci sono esempi, anche troppi di squadre che spendono tanto e non vincono nulla come è successo per l’Inter, la Juve ma anche in tanti altri campionati, come il Psg che ha vinto la Champions solo l’anno scorso dopo aver speso una marea di soldi“.
Irrompe ancora Artibani che porta avanti la sua tesi e anche con forza: “Ragazzi vi voglio bene, ma state prendendo una cantonata, ormai il calcio va in una certa direzione e come tale va rispettata, poi a voi può non stare bene ma è così, chi ha più soldi alla fine detta legge, vince e ha sicuramente più possibilità di vincere rispetto a chi va avanti coi progetti e con le idee, lasciate stare per favore…“.
Per SuperQuota, affezionato e affascinato da un’idea di calcio completamente diversa ribatte con furore e passione: “Dispiace ma è vero che il calcio di oggi si fa con i soldi, ma ci sono tanti esempi di squadre che spendono milioni e milioni e alla fine restano con niente in mano, guardate il Liverpool ha speso circa 400 milioni per quattro-cinque giocatori e alla fine dove sta? Che ha fatto? E’ rimasto con niente da fare e con una distanza incredibile dalla vetta della classifica e rischia di uscire fuori dalla Champions League, non è come dite voi….“.
Ma Emanuele Artibani va avanti per la sua strada come se niente fosse e aumenta il volume e rafforza il concetto: “Basta con questa Premier League, ci sono 4 squadre di livello, poi solo spazi che piacciono ai tipster”