L’ennesima sconfitta della squadra nerazzurra ripropone il dilemma e l’infinito confornto tra i due tecnici, con diverse divisioni da una parte e dall’altra
“Il Grande Chivu ha praticamente vinto lo scudetto ma è uscito fuori dalla Champions ai play-off e questo non era mai accaduto a Inzaghi…“. Il confronto lo fa Paolo Signorelli che ribadisce il suo pensieri sull’ex tecnico dell’Inter e della Lazio, confermando quanto di buono avesse fatto coi nerazzurri visto che sembrava che qualcuno l’avesse dimenticato.
Parte il paragone tra i due allenatori, ma anche la discussione chje si fa dubito vivace nella trasmissione con chi alimenta il confronto Chivu–Inzaghi e fa capire chi è più bravo rispetto all’altro e chi invece sostiene che non sia nemmeno giusto farlo il confronto tra i due. “Non si capisce il motivo per cui Chivu, che sta facendo una ottima stagione in campionato, ma in Champions ha fallito e sembrava un maestro rispetto a Inzaghi che era stato troppo dimenticato all’istante e non lo trovo giusto“, ha cercato di spiegare Signorelli.
Non si fa pregare Enrico Camelio che su Chivu ha tutto un suo pensiero che non vede l’ora di esternarlo: “Per me è ingiusto fare un paragone tra Inzaghi e Chivu anche perché se non ricordo male, al suo primo anno il tecnico che veniva dalla Lazio non ebbe un grande mercato almeno non come quello che ha avuto Chivu alla sua prima stagione e il rendimento in campionato è ottimo, mentre quello della Champions è pessimo se non quasi vergognoso visto che l’ìInter negli ultimi tre anni è andata in finale Champions per ben due volte…“.
Un’eliminazione che costa caro all’Inter e al suo allenatore soprattutto dal punto di vista economico ed è una cosa che rimartca anche Signorelli: “Inzgahi fece fortuna all’Inter anche per aver consegnato una montagna di soldi grazie alle partecipazioni in Champions che hanno fatto in questi anni con due finali Champions che in termini finanziaeri hanno significato tanto per il club. Per Chivu non è stato facile affrontare la Champions al suo primo anno…”