Il tecnico della Juventus è al centro delle polemiche e risulta essere il vero colpevole di una prestazione senza senso
Una prestazione inspiegabile e poco confortante. Non si è trattato di una serata storta e fuori fase, ma la conferma di un qualcosa che nella Juventus continua a non girare come dovrebbe. I risultati non solo sono altalenanti, ma cominciano a preoccupare e non essere come quelli che ci si aspettava dopo un periodo più o meno lungo con Spalletti.
Quello che non si riesce a capire è il motivo di aver preso cinque reti in una sola gara, soprattutto per una squadra come la Juventus non proprio abituata a una simile figuraccia. Nella sua storia la squadra bianconera ha preso poche volte cinque gol in una sola partita e questa è un’onta che è difficile da spiegare anche perché nei tempi recenti non è proprio la prima volta.
“Non c’è stata capacità di reazione e di capire che non si poteva continuare a giocare in quel modo e senza che ci potessero essere delle contromisure“, spiega amareggiato l’avvocato Gugliotta, tifoso della Juventus che non riesce a darsi una spiegazione per quello che è successo in Champions League. C’è chi dà giudizi molto severi sulla prestazione dei bianconeri, chi invece qulche possibilità per una rimonta la dà, anche se viene subito corretto: “Stavolta non c’è Ronaldo in campo….“.
I giudizi sono molto severi nei confronti di Luciano Spalletti che agli occhi di tutti è uno dei responsabili, se non il maggiore responsabile di quello che è capitato a Istanbul. E Paolo Signorelli ci va giù duro nei confronti dell’ex tecnico campione d’Italia col Napoli: “Uno conto non è essere da gara secca, un conto è prendere 5 gol dal Galatasaray, è incompetenza…“.
Ma c’è chi ci mette il carico e non parla bene della squadra avversaria: “Prendere cinque reti dal Galatasaray non è proprio una grande cosa, anzi è una figuraccia vera perché davanti non c’era il Real Madrid o il Barcellona, ma una squadra che non è che abbia tutta questa tradizione“. Ma qualcuno cerca di dare delle attenuanti al tecnico anche perché “il Galatasaray non è una piccola squadra, ma una formazione che ha tanti giocatori forti, soprattutto in attacco con Osimhen, Icardi, Sané, non proprio giocatori scarsi”.