La società bianconera è alle prese col campionato e con una situazione tutta da definire, ma ci sono idee chiare per il futuro
Il campionato va avanti, la Juve corre e pensa a come andare in Champions, a come onorarla con Spalletti che prova a fugare i tanti dubbi che ogni tanto ha sulla formazione migliore da schierare. In tutte queste idee, la società tenta di programmare e sceglie chi trattenere e chi mandare via.
In mezzo a questo tipo di situazione, Comolli e Chiellini insieme all’allenatore provano a programmare il futuro e scegliere i giocatori giusti su cui puntare e altri da vendere perché non vanno bene e perché c’è anche bisogno di trovare le giuste risorse per prendere nuovi giocatori che siano più consoni al progetto che si vuole cominciare.
C’è da dire che da quando è arrivato alla Juventus, non ha mai convinto il giocatore prima con Thiago Motta e poi con Tudor e da quando è approdato in bianconero pure Luciano Spalletti ha cercato di mettere a posto la sua situazione, anche perché ha tentato di non rovinare un patrimonio, tanto che lo stesso allenatore si è messo in testa di poter recuperare più di un calciatore. Per adesso però i risultati non sono buoni. Tutt’altro.
Il tecnico di Certaldo si era fissato, tra gli altri, su Koopmeiners, visto che non aveva reso come tanti credevano, anche perché su di lui c’erano tante aspettative, visto il costo del cartellino, ben oltre i 60 milioni di euro. Nell’era recente solo Vlahovic era costato di più e almeno l’attaccante ha fatto vedere che qualcosa di buono era riuscito a creare, ma l’olandese è da sempre stato la controfigura di quello ammirato a Bergamo con la maglia dell’Atalanta.
Il centrocampista non ha convinto in questo anno e mezzo con la maglia bianconera, Spalletti ha tentato di rimotivarlo e posizionarlo al centro della difesa e in qualche circostanza se l’è anche cavata, ma le delusioni sono troppe, tanto che il club è convinto di lasciarlo andare e puntare su altri.
Nella sua prima stagione ci sono stati tanti infortuni, ma è anche vero che le sue prestazioni sono sempre state al di sotto di quanto fatto vedere con la maglia dell’Atalanta in passato e ancora si cerca di capire cosa sia successo a quel calciatore che così bene aveva fatto a Bergamo, con tanti gol e assist, cosa che alla Juve non si è mai vista.