La situazione della Juventus fa dibattere la chat e in trasmissione c’è chi la pensa decisamente in modo contrario rispetto agli altri
“Spalletti è e resta un ottimo allenatore, ma è anche vero che il suo peggior nemico è proprio se stesso, è già successo altre volte e non rimarrei stupita se accadesse di nuovo, anche alla Juventus…”. Parole che sanno di sentenza, quelle di Francesca Teodori che fa capire quanto i bianconeri potrebbero fare di più rispetto a quello che stanno facendo.

Non è facile parlare della Juventus, collocarla in qualche modo tra le squadre che ambiscono al titolo anche perché i risultati sono talmente altalenanti da non capire che tipo di squadra possa essere e rappresentare. “Per me i bianconeri hanno un organico molto forte, tra le prime della serie A e forse la posizione che occupano attualmente non rende merito all’organico che ha a disposizione Spalletti…“, dicono Gianluca Forte e Pasquale La Ragione per aprire il dibattito.
Davanti c’è un Luciano Spalletti che divide sempre e comunque, e non potrebbe essere altrimenti vista la situazione che c’è in questo momento. Ci sono partite importanti da giocare ma per il tecnico della Juventus non è facile venirne a capo di una situazione che non è mai chiara, e i risultati lo fanno capire ampiamente. “Scusate, ma mi dite quali giocatori della Juve giocherebbero in questo momento tra le più forti in Italia, a parte Bremer e Yildiz?”, si chiede Angelo Papi e qui si apre un altro fronte.
“Spalletti non convince, occhio alla Champions”
E’ una discussione accalorata anche perché di Juventus non se ne parla mai abbastanza e quel che più fa riflettere sono i continui risultati di una squadra che in alcuni momenti convince, in altri meno, vedi la parentesi con l’Atalanta in coppa Italia dove ha giocato benissimo per larghi tratti e non ha raccolto nulla, ma anche con la Lazio dove ha pareggiato all’ultimo secondo della partita e anche rischiando.
“La Juventus resta una buona squadra che ha anche giocatori importanti, non solo Bremer e Yildiz, ma pure Locatelli o Cambiasso o anche lo stesso McKennie che Spalletti ha rivitalizzato alla grande, ma per me il problema più grande che ha la squadra bianconera resta Luciano Spalletti che spesso e volentieri è proprio lui il peggior nemico di se stesso, tanto che in questo momento mi ricorda un po’ quello della nazionale e la Juve deve assolutamente andare in Champions, ma può anche rischiare“, il pensiero di Francesca Teodori.
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