Non smettono di esserci divisioni, non solo sulla Roma ma anche su temi diversi che stavolta riguardano l’Inter
“L’Inter è una macchina perfetta, ci sono alcuni giocatori che sembrano quasi trasformati rispetto all’anno scorso ma ci sono dei distinguo…“, le parole di Francesca Teodori in diretta che apre un file con qualcuno che h il nervo scoperto.

Una discussione che viene aperta anche perché si è reduci da pochissimo dalla polemica interna che si è scatenata per Gasperini Massara in virtù di chi abbia deciso o meno su Malen, ma la Teodori cerca di spiegare per bene il suo pensiero: “C’è un calciatore che sta facendo cose egregie come Di Marco e gran parte del merito è di Chivu, se l’avesse fatto Inzaghi si sarebbe esaltato, quando l’anno scorso lo stesso giocatore non si esprimeva in questo modo“.
Sembra quasi che la giornalista ci tenga a fare questa netta distinzione, come se tra Inzaghi e Chivu ci fosse qualche differenza nei giudizi e un pizzico di prevenzione nei confronti del tecnico romeno. “Veramente Di Marco è diventato Di Marco grazie a Inzaghi che l’ha voluto all’Inter e l’ha fatto diventare quello che è adesso e che era anche l’anno scorso e due anni prima, nel senso che il giocatore all’ex tecnico nerazzurro deve molto, poi l’anno scorso magari non rendeva come adesso perché giocava spesso e magari non era informa, ma Inzaghi difficilmente ci rinunciava…“.
“Differenza di giudizi tra Inzaghi e Chivu, eppure…”
Come per Gasperini e Massara ma anche altre situazioni, c’è questo strano e infinito parallelismo tra Inzaghi e Chivu, un paragone alla distanza che sembra essere sempre costante e presente. “Inzaghi ha fatto un grandissimo lavoro all’Inter che la società sta ancora sfruttando in un certo senso, Chivu ha appena cominciato e anche lui sta facendo un lavoro egregio, ma un paragone non si può ancora fare, aspettiamo fine stagione e vediamo tra qualche anno“, dice spesso Paolo Signorelli





