La squadra nerazzurra è un rullo compressore e il lavoro del nuovo allenatore è sotto gli occhi di tutti che lo celebrano
“L’Inter è troppo più forte, ha trovato il modo di vincere senza soffrire ed è diventato impossibile recuperare uno svantaggio contro la squadra di Chivu“. Parole inequivocabili che trova tutti d’accordo anche perché i risultati sono sotto gli occhi di tutti.
Una squadra che è sempre stata forte, soprattutto in questi ultimi anni ma la sensazione che dà è che sia ancora più forte e dominatrice di quanto avesse dimostrato esserlo in questi ultimi anni. E “il merito è anche di Chivu che, dopo un attento lavoro, è riuscito tirar fuori il meglio da una squadra che sembrava aver dato tutto”.
In trasmissione non ci sono punti di vista di disaccordo, se non su alcune situazioni che rasentano il dettaglio di quello che sta cercando di fare il tecnico che ha preso il posto di Chivu, e non era facile visto che Inzaghi aveva fatto un grandissimo lavoro. “Nell’Inter di adesso non ci sono giocatori nuovi che hanno fatto e stanno facendo la differenza rispetto a quelli che ci sono da anni, ma sono stati in grado di entrare a far parte di un meccanismo che funziona anzi a renderlo ancora migliore da un certo punto di vista“, le parole di Angelo Papi ma anche di Gianluca Forte, SuperQuota.
L’Inter è da anni una squadra forte, probabilmente la più forte e non è proprio una novità anche perché in squadra c’è un attaccante incredibile come Lautaro Martinez, ma anche altri giocatori come Barella o Bastoni, Calhanoglu e Thuram, ma tanti altri. Insomma, guidare una squadra del genere è una grande opportunità, ma anche il serio rischio di bruciarsi, scottarsi e non è poi così complicato.
E’ vero che i giocatori sono fortissimi ma non è così scontato che qualsiasi tecnico possa riprendere l’ottimo lavoro di Inzaghi e rimettersi sulla stessa strada e anche rimotivare giocatori che avevano vinto parecchio. “Ed è stata anche questa la bravura di Chivu, considerato che non era scontato che tutto andasse per il verso giusto e il tecnico è stato bravo nel suo lavoro per far rendere ancora meglio una squadra sazia ma evidentemente non ancora appagata nonostante abbia vinto parecchio in questi ultimi anni. E Chivu è stato molto bravo“, spiega Angelo Papi.