La squadra rossonera è concentrata sul campionato e i risultati arrivano, la società invece pensa a come dare rinforzi al tecnico
I risultati stanno dando ragione al Milan e ad Allegri che sta guidando questa squadra con grand saggezza e lucidità. Nonostante le critiche per il gioco, il tecnico è andato avanti per la sua strada e ha fatto bene. Ed è anche per questo che la società sta già cercando di pianificare il futuro con idee e situazione inedite.
In testa c’è sempre la possibilità di arrivare a un attaccante che possa fare la differenza e che possa dare ancora più pesantezza e certezza in zona gol. Il grande sogno di Allegri si chiama Dusan Vlahovic, ma non è facile arrivarci anche se il diesse Igli Tare starebbe lavorando in qualche modo per arrivarci e, sotto sotto, spera di poter avere delle chance. Sarebbe un grandissimo colpo che pochi si aspettano, considerato che dietro c’è anche la Premier che fa tremare.
Dal canto suo la squadra si sta esprimendo al massimo anche se ha avuto diverse difficoltà e defezioni ma è lì dietro all’Inter, seconda in classifica e con la ferma convinzione che potrebbe anche essere una sorpresa importante per questa stagione dove ha solo il campionato. C’è qualche problema in difesa per una questione di coperta corta, tanto che si sarebbe prospettata una possibilità che il Milan avrebbe vagliato.
Ci potrebbe essere un’occasione che è stata prospettata alla società e ad Allegri, in un primo momento è stato declinato l’invito ma forse pensandoci bene, il Milan potrebbe anche approfittarne e vedere quello che succede e come si evolve la situazione. Si tratta di un difensore che è stato proposto ai dirigenti, uno che ha esperienza e sa il fatto suo ma che reduce da un periodo non proprio florido.
Si tratta di Kurt Zouma, difensore di 31 anni, non proprio così avanti con l’età che alle spalle vanta un’esperienza importante. E’ un difensore che ha fatto le sue fortune in Premier con 151 presenze con la maglia del Chelsea, andando a vincere nel 2021 la Champions anche se non era tra i protagonisti assoluti, ma pur sempre un calciatore che era tra i primi cambi e ha giocato diverse gare di quella Champions League, poi dai Blues è passato al West Ham, giocando per 103 volte, poi Stoke City ed Everton.