Vincere, convincere e preparare la rivoluzione: l’Inter a caccia di talenti

La società nerazzurra non vuole che il ciclo finisca ma vorrebbe pure ringiovanire un po’ la rosa e ridimensionare gli ingaggi

Non smettere di vincere, ma allo stesso tempo programmare il futuro. E’ quello che fanno le grandi squadre e l’Inter è una di queste. Oaktree ha una visione e la vuole portare avanti, anche perché tutti i dubbi che c’erano su Chivu sono stati spazzati via in pochi mesi. E allora il progetto si farà con lui.

I giocatori dell'Inter dopo aver segnato la rete del vantaggio sulla Cremonese
La società nerazzurra non vuole che il ciclo finisca ma vorrebbe pure ringiovanire un po’ la rosa e ridimensionare gli ingaggi (Ansa Foto) Calciosub.it

Quello che sta facendo l’Inter con Chivu è importante e il tecnico è il punto di riferimento importante del progetto tecnico e del futuro, tanto che insieme alla società si sta pensando anche a quello che verrà e a come mantenere una certa solidità non solo economico finanziario ma soprattutto tecnico.

Ma per fare questo sarà necessario attuare una piccola rivoluzione e bisogna stare attenti perché è facile sbagliarsi e non mantenere lo stesso livello, bastano due nuovi acquisti che non vanno bene, e per svariati motivi. Ed è per questo che si sta facendo una riflessione su alcuni giocatori che possono restare, che possono essere ceduti e che verranno accompagnati alla porta.

Rinnovi e addii, salutano Acerbi e de Vrij

E non sono pochi anche perché oltre a costruire sarà necessario valutare per bene, caso per caso. C’è Dumfries, ad esempio, che è infortunato e che allo stesso tempo ha molte richieste. Il Liverpool si è affacciato negli ultimi giorni di mercato ma non se ne è fatto nulla, in estate ci sarà la possibilità di parlarne anche perché sarebbe desiderio dello stesso olandese andare a fare altre esperienze e da parte dell’Inter c’è la volontà ad ascoltare le proposte, fermo restando che si parte probabilmente da una richiesta di 40 milioni di euro.

Poi c’è la situazione relativa ai senatori, soprattutto su Acerbi e De Vrij che sono destinati verso l’Arabia, uno dei due, se non tutti e due dallo stesso Inzaghi. E se vanno via figure del genere, l’Inter ha la necessità di reperire nuovi difensori. La società sta pensando a calciatori come Scalvini, Muharemovic e anche lo stesso Solet dell’Udinese, finito nel mirino già a gennaio.

 

 

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Il primo punto fermo Akanji, che ben si sta comportando e che verrà riscattato giugno dal Manchester City per 15 milioni di euro.

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