Nel doppio appuntamento della live si è analizzata la situazione relativa a quanto è accaduto nella campagna acquisti-cessione invernale
“Dispiace constatare che questo mercato di gennaio abbia ancora di più impoverito la serie A, non ci sono dubbi…“. Parole che accendono un dibattito in diretta e che non trova tutti d’accordo, almeno nel concetto.
L’ultimo mercato di gennaio che si è appena concluso non ha dato ulteriori campioni al movimento e alla serie A anzi, da un certo punto di vista, non ha fatto altro che rendere il campionato sempre più povero di giocatori di un certo calibro. “Basta vedere che uno come Lookman che due anni fa è salito sul tetto d’Europa con l’Atalanta ed è stato un grande protagonista che è andato via e ha lasciato l’Italia per andare in Spagna all’Atletico Madrid, è comunque un grande calciatore che non c’è più e non ne è arrivato qualcuno di altrettanto forte...”, dice Gianluca Forte, SuperQuota che dice questa cosa con un po’ d’amarezza.
D’accordo sull’impoverimento anche la trasmissione e la chat, più che altro per chi è andato via e per chi è arrivato nella nuova serie A, anche se ci sono delle squadre che hanno seguito un filo logico sul quale bisogna concordare. “Il Napoli ad esempio ha ceduto due giocatori come Lucca e Lang che non si sono mostrati all’altezza e ha preso due giocatori come Allison Santos e Giovane che sono ritenuti validi che possono dare una mano e queste sono operazioni che sul bilancio hanno fatto bene, ma che il campo deve verificare se siano state fatte bene oppure no“, ha spiegato Antonio Lauro.
C’è chi invece fa notare che c’è una situazione che dovrebbe essere monitorata quando in realtà non è sempre così e Gianluca Forte cerca di dare una lettura che non molti seguono: “Vedendo alcuni dati sui bilanci ma anche delle riviste specializzate, si vede che le grandi sono tutte indebitate mentre le piccole non hanno lo stesso problema e da un certo punto di vista dovrebbe essere al contrario, invece non è così. Un mondo davvero al contrario, è incredibile...”.
Per Francesca Teodori, invece, c’è anche un altro dato che non bisogna sottovalutare come la situazione della Juventus che “resta la squadra più indebitata della serie A”, con altre che la seguono a ruota e fa l’esempio della Roma che in questa classifica “occupa la terza posizione“, anche se i Friedkin hanno da poco aperto un ennesimo aumento di capitale”