Un momento no per la squadra di Spalletti che in campionato non riesce ad allungare e sul mercato sta ricevendo tanti no
Avanti e indietro. Ancora indietro e poi avanti e si continua su questa strada da ormai diverso tempo e non si vedono grandi miglioramenti in casa Juventus. I dirigenti ce la stanno mettendo tutta per accontentare Spalletti ma non è facile avendo determinate restrizioni economiche-finanziarie.
Un problema di non poco anche perché così la società bianconera stenta a migliorare la sua situazione e allo stato attuale non si può porre rimedio anche perché Exor, la principale se non l’unica fonte di finanziamento della Juventus per determinati livelli ha chiusi i rubinetti per investimenti grossi, almeno momentaneamente.
E più di un certo livello non si può andare, basti pensare l’operazione legata a Openda e ai soldi che sono stati spesi e che presto si spenderanno, circa 45 milioni per il riscatto, sono una sciagura per quello che è stato il suo rendimento in campo.
Ma la beffa più grande, era dietro l’angolo e per di più anche prevista, vista la situazione, riguarda Dusan Vlahovic. Un patrimonio per la Juventus, uno di quei giocatori che è stato pagato 70 milioni di euro e sta andando via a zero. Con i procuratori c’è stato più di un incontro, con qualche speranza di apertura, ma è sull’offerta che è necessario lavorare. Si parte da una base impossibile di 12 milioni l’anno, con la Juve che è arrivata a poco meno della metà.
In un certo senso è come se la Juve dovesse ricomprarlo e questo significa dare tanti soldi al giocatore ma anche ai procuratori. E qui comincia il grande balletto delle squadre che si offrono e che chiamano. E la lista è lunga anche perché prendere uno come Vlahovic a zero non è una cosa da poco.
Per la Juve, da qualsiasi lato la si guardi, resta un grande boomerang anche perché il giocatore avrebbe gradito una proposta di un certo livello perché sarebbe rimasto molto volentieri. Da parte degli agenti non c’è mai stata una chiusura netta anche perché il giocatore fino all’ultimo vorrebbe provare a vedere se ci sarà un’occasione per parlarne e riaprire le porte ma in casa Juventus è quasi impossibile che si riesca a fare una proposta superiore ai 6 milioni di euro.