L’attaccnte dell’Atalanta è di nuovo verso l’uscita dal club ma la proposta per acquistarlo ancora non soddisfa i bergamaschi
Se non è davvero questa una telenovela, allora non lo è nessuna. Almeno per quel che riguarda il mondo del calcio. Ma quanto sta accadendo di nuovo con Ademola Lookman dopo l’estate scorsa è davvero incredibile.
L’Atalanta osserva e intanto si è cautelata con Raspadori, ma è anche vero che deve stare attenta a non deprezzare un suo patrimonio. Non si capisce se i Percassi stiano facendo la voce grossa per mantenere il punto oppure per cercare di strappare un prezzo migliore. Di sicuro adesso la situazione è di nuovo in stallo a poche ore dalla fine del mercato e nessuno sa ancora come si può evolvere.
Per l’Atalanta si tratta di una perdita importante, tanto che il suo cartellino, nonostante siano passati alcuni mesi è un po’ sceso di prezzo ma non più di tanto rispetto ai 50 milioni che i Percassi avevano chiesto all’Inter. Un tira e molla estenuante che ha tenuto il fiato sospeso per parecchio tempo in casa bergamasca e in parte anche in quella nerazzurra.
Ora però è un’altra storia. Il giocatore, dopo alcune situazioni che poteva risparmiarsi in estate, come quella di inviare certificati medici e mettersi in disparte, alla fine è rientrato e si è messo a disposizione dell’allenatore, in quel caso Juric e adesso anche con Palladino, ma si vede che non è lo stesso giocatore che tanti ammiravano.
In coppa d’Africa è stato meno protagonista di quando lo fu due anni fa, ma si è dato comunque sempre da fare. Adesso è rientrato e si è messo di nuovo a disposizione di Palladino, ma i suoi giorni a Bergamo stanno per terminare. Ad attenderlo ci potrebbe essere a breve una città diversa e molto più grande come Istanbul.
Già perché sulle sue tracce c’è il Fenerbahce che già in estate aveva sondato il terreno ma poi non se ne fece nulla, adesso la situazione è diversa. L’Atalanta è pronta a parlarne e a discutere per cercare di trovare un accordo che soddisfi tutti, dal giocatore ai due club che si stanno interfacciando per trovare una soluzione.E’ risaputo che i club turchi amano investire più sugli ingaggi dei loro giocatori che sui cartellini e questo non depone molto a favore della trattativa ma l’Atalanta è fiduciosa.