Confronto tra allenatori e un calcio di altro genere che rivitalizza sempre di più la trasmissione e anche il dibattito
Ancora scontro tra allenatori. Ma stavolta il confronto è tra Gasperini e Conte e la chat si riattiva e si ravviva ancora una volta. “Sono due allenatori diversi che cercando di raggiungere lo stesso scopo con due filosofie diverse, ma in qualche modo sempre vincenti“, spiegano Francesca Teodori e Pasquale La Ragione, ma non solo loro durante la diretta di Calciosub.

Antonio Conte e Giampiero Gasperini sono due allenatori che dividono e la discussione è vivace a volte anche incandescente e a renderlo tale è sempre Enrico Camelio che dopo aver preso posizione netta contro il tecnico del Napoli per tutelare Spalletti fa sempre lo stesso anche con Gasperini: “Conte non gioca più a pallone, cerca di vincere sempre con gli stessi, poi quando sono spremuti e non ce la fanno più o si infortunano, chiama gli altri per dare una mano, ma come si possono sentire quei giocatori che non sono mai stati chiamati in causa e poi all’improvviso vengono chiamati a salvare il salvabile? Non è più come una volta…“.
Irrompe Antonio Lauro direttamente da Napoli, precisamente da Procida come sottolinea lui stesso più volte e con precisione, che porta in argomento su Conte una riflessione piuttosto acuta e anche pesante al tempo stesso: “Sinceramente Conte io sono contento di averlo e quando è arrivato a Napoli sono stato entusiasta, ma devo anche ammettere una cosa che la società aveva un progetto ben preciso, ovvero quello anche di far crescere e valorizzare i propri giovani che non sono così male, ma con questo allenatore non trovano mai spazio, solo adesso che c’è necessità e così non va bene…“.
“Ghiltardi è cresciuto tanto con Gasperini”
E sempre Lauro cerca di fare il parallelo con Conte e Gasperini, aggiungendo con una velata amarezza: “Ricordo che qui in chat e anche voi che parlate spesso di Roma, quando nominavate Ghilardi, il difensore centrale, per voi non solo non era pronto ma anche non all’altezza, adesso dopo che Gasperini ci ha lavorato e gli ha dato fiducia, ora lo considerate, ma è merito del tecnico che su di lui ci ha lavorato”.
“Gente come Vergara, ad esempio – sottolinea sempre Lauro che ha a cuore l’argomento -, ora tanti se ne sono resi conto che in questa rotazione per il Napoli poteva starci, ma solo adesso viene preso in considerazione e questo è un grande limite di Conte se raffrontato con Gasperini…“.
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Dice la sua anche Danyscom che sull’argomento non fa un passo indietro ma ben due in avanti: “Diciamo la verità se si deve scegliere un allenatore che deve vincere subito, è normale andare su Antonio Conte, se invece vuoi fare altro, come un progetto ben delineato, è anche naturale andare su un tecnico come Gasperini che non solo fa giocare bene, ma lavora anche sui giocatori“.





