Nel doppio appuntamento della live twitch si analizza la situazione grottesca della squadra biancoceleste che sta facendo discutere
Una situazione grottesca che sta facendo discutere e amareggiare un’intera tifoseria. Una squadra che fino a qualche tempo fa lottava per la Champions e vinceva trofei, ora è relegata in una posizione di classifica senza alcuna pretesa. “Una Lazio ridimensionata ai tifosi non sta bene…“, lo sfogo di Paolo Signorelli.
E’ duro lo scontro in diretta mentre si analizza la drammatica situazione della Lazio con una dirigenza che va da una parte e un corpo tecnico che va dall’altra, in mezzo un gruppo di giocatori che non sa più cosa fare e a chi dare retta. Una confusione pazzesca e una tifoseria che si sta piano piano ammutinando, con la decisione drastica di non andare più allo stadio.
“Questa situazione è paradossale, mai avrei immaginato di poter vivere una condizione di questo genere anche perché si fa tutto e il contrario di tutto, con un presidente che dice che è tutto pagato che è tutto a posto quando in realtà non è così e mi sento dire che uno come Sarri ha delle colpe, quando non ne ha nemmeno una“, l’amara riflessione di Paolo Signorelli che accende la chat.
Di sicuro non si può andare avanti in questo modo, con una squadra che è stata depotenziata e che tutto va avanti come se niente fosse: “La Lazio non sta facendo mercato o meglio sta facendo quello che a Roma può essere definito il mercato dei casellanti, ovvero cedere giocatori riconosciuti come tali e prenderne altri che non si possono vedere, che non possono dare nulla e che poco c’entrano con questa situazione. Si parla di giovani e di rifondazione ma non c’è una visione di questo genere, niente“, la controindicazione di Emanuele Artibani che fa una disamina piuttosto dura e cinica di quello che sta accadendo.
C’è chi come Gianluca Forte, SuperQuota, dà anche qualche responsabilità a Maurizio Sarri, reo di “non riuscire ad ottenere il massimo dai giocatori che ha a disposizione“. E qui, su queste frasi, Signorelli sbotta: “Ma che dici, ma come può avere responsabilità Sarri in una situazione di questo genere, quando arriva e ha il mercato bloccato e non gli viene detto. Sarri non è come Baroni che dice sì a tutto, non puoi vendere giocatori importanti della squadra e non rimpiazzarli o farlo ma con calciatori che poco c’entrano con chi c’era prima e il tecnico che deve fare? Dimettersi? L’ha già fatto due anni fa e adesso ha dato una parola e la porta fino in fondo, almeno arriva a giugno, così ha detto e così farà…“.