“Oneri e onore, per Conte non ci sono scuse…”, l’accusa in diretta

Il Napoli continua a deludere in Champions nonostante avesse una possibilità importante di fare bene e il tecnico sale sul banco degli imputati

Il Napoli non gira e il responsabile numero uno non può che essere Antonio Conte che, come al solito, in Champions delude mentre in campionato in ogni modo va avanti. E’ una situazione diversa e sembrano tanto essere due squadre diverse.

La rabbia di Antonio Conte durante la gara col Copenaghen
“Oneri e onore, per Conte non ci sono scuse…”, l’accusa in diretta (Ansa Foto) Calciosub.it

Un Napoli per il campionato con una rabbia e una concentrazione totalmente diversa rispetto alla squadra vista a Copenaghen disattenta e non concentrata abbastanza per cercare di chiudere la gara nonostante fosse in dieci contro undici. “Un’occasione sprecata per la formazione partenopea, non si possono sprecare opportunità del genere”, dice Vincenzo Cremendino direttamente da Napoli, puntando anche un po’ il dito su Antonio Conte.

Gli fa eco Paolo Signorelli che cerca una sorta di similitudine con Lotito e la Lazio, tanto che spiega: “Lotito è il presidente della Lazio e dice che è il padrone e che fa lui tutto, quando le cose vanno bene si prende i meriti delle sue scelte, ma quando le stesse cose non vanno così bene, la colpa è degli altri, ma come se sei il padrone di tutto e decidi tutto, come può essere questa cosa? E un po’ anche Antonio Conte, gli oneri e gli onori“.

“Che disastro Conte in Champions”

In diretta c’è anche Enrico Camelio che non sopporta quando Conte parla e cerca di spiegare i suoi insuccessi e vorrebbe tanto che qualcuno chiedesse al tecnico del Napoli i motivi dei suoi insuccessi: “In Champions è un disastro mentre in campionato le cose vanno completamente diverse e questa è un’anomali e a mio modo di vedere non c’entra il valore della rosa, quanto la gestione di tutti i giocatori ed è qui che l’allenatore fa vedere i suoi limiti. E’ successo all’Inter ma anche alla Juventus e in entrambe le situazioni aveva a disposizione delle squadre con giocatori forti“.

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